Cagliari, Pisacane: "Prestazione stoica, tra giochisti e risultatisti io sto nel mezzo"
Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ha parlato così ai microfoni di DAZN al termine della gara vinta 1-0 contro la Juventus: "Indubbiamente sono felice, la squadra ha messo dentro spirito, ordine e sacrificio, tutto quello che il nostro popolo ci chiede. Se poi riesci a vincere contro una grande squadra come la Juve tutto è amplificato. Devo fare i complimenti alla squadra perché sono stati stoici. Si lavora per sognare. Nella mia esultanza c'era la volontà di non deludere un popolo, la pazienza che hanno avuto quando non arrivavano i risultati è significativa e questo mi rende doppiamente riconoscente verso di loro".
Mina è così anche in allenamento?
"Yerri è un bravissimo ragazzo, per conoscerlo andrebbe visto ogni giorno: è cresciuto nei vicoli della Colombia e questo è il suo modo di vivere il calcio, è un ragazzo buono con ambizione. E' un leader, quest'anno l'amarezza è di non averlo avuto con continuità, sono felice per lui perché so quanto ci tenesse a far bene stasera".
Nella disputa tra giochisti e risultatisti dove si pone?
"Io sto in mezzo, la mia cultura è quella: non mi piace essere integralista, ma variare in base a chi ho. Siamo falcidiati dagli infortuni, oggi si è aggiunto anche Zappa. Ogni allenatore deve avere una sua idea e non giudicato se il risultato viene centrato o meno. Io sto nel mezzo, perché mi piace essere sia giochista che risultatista, dipende dalle situazioni".
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