A Dortmund inizia l’era Book: “Scouting, coraggio e lavoro di squadra per costruire il nuovo BVB”
Il Borussia Dortmund apre una nuova fase della propria organizzazione dirigenziale con l’arrivo di Nils-Ole Book, scelto come nuovo direttore sportivo al posto di Sebastian Kehl. Dopo otto anni all’Elversberg, il dirigente ha assunto l’incarico con effetto immediato e si è presentato in conferenza stampa illustrando idee e obiettivi per il futuro del club giallonero.
Book ha subito chiarito quale sarà il suo metodo di lavoro, respingendo però alcune etichette che lo accompagnano da tempo: “Conosco bene il Borussia Dortmund, la Bundesliga e il calcio internazionale. Non si tratta di trovare per forza giovani sconosciuti, ma di capire cosa serve davvero alla squadra e quale calcio vuole l’allenatore. Vogliamo collaborare strettamente per individuare i talenti giusti. Ora avrò più risorse per scouting e analisi, e questo renderà il lavoro ancora più di squadra”.
Il nuovo dirigente ha poi ribadito la sua idea di calcio, sottolineando però che il progetto dovrà tenere insieme identità e risultati: “Mi piace un calcio coraggioso e offensivo, ma prima di tutto conta il successo della squadra, nel breve, medio e lungo periodo. Il Borussia deve restare un club attrattivo, con uno stile riconoscibile, senza però perdere di vista i risultati”.
Fondamentale sarà la pianificazione della rosa, costruita attraverso un lavoro condiviso: “Serve collaborazione totale tra allenatore, analisti e scouting. Solo così si può trovare il giocatore giusto. Il duro lavoro è la base di tutto, perché senza una pianificazione precisa non può esserci il successo”.
Sul rinnovo di Schlotterbeck, Book ha preferito non sbilanciarsi: “Ho già scritto a Nico e spero di parlarci presto, ma sono qui da poche ore e non voglio dire altro”. Nel frattempo, il Dortmund guarda avanti con l’idea di un cambiamento che parta da basi solide ma con la volontà di osare.











