Xabi Alonso al Chelsea, tanto da ricostruire. Una sfida complessa ma fiducia nel progetto
Xabi Alonso è il nuovo allenatore del Chelsea. Il tecnico spagnolo, 44 anni, ha firmato un contratto quadriennale e inizierà la sua avventura a Londra il 1° luglio. Per l’ex centrocampista si tratta di un ritorno in Premier League, questa volta però in panchina, con il compito di ricostruire un club reduce da una stagione estremamente complicata.
Il Chelsea arriva infatti da un’annata deludente sotto tutti i punti di vista: risultati altalenanti, una lunga serie di sconfitte in campionato e l’esclusione quasi certa dalle coppe europee. A completare il quadro, la sconfitta in finale di FA Cup contro il Manchester City, che ha portato via anche l'ultimo obiettivo stagionale. La priorità di Alonso sarà riportare ordine e identità in una squadra apparsa fragile e discontinua e lavorerà su un nucleo di giocatori considerati centrali per il progetto, come Reece James e Levi Colwill in difesa, oltre a Moisés Caicedo ed Enzo Fernández.
Fondamentale sarà anche il rilancio di Cole Palmer, frenato da problemi fisici dopo un avvio di avventura londinese brillante. Sul fronte mercato, il club dovrà correggere gli errori della passata sessione: alcune operazioni non hanno reso come atteso, mentre altri innesti come João Pedro e Jorrel Hato hanno mostrato segnali incoraggianti. Già definito inoltre l’arrivo di Geovany Quenda, mentre il giovane portiere Mike Penders è considerato un investimento per il futuro.
Alonso avrà inoltre un ruolo più ampio rispetto ai suoi predecessori, con forte influenza sulle scelte di mercato e sulla costruzione della rosa. Una scelta che testimonia la volontà del club di avviare un progetto strutturale a lungo termine. Resta però un interrogativo di fondo: perché accettare una sfida così complessa, con la possibile assenza dalle coppe europee, e non aspettare per esempio il Liverpool? La risposta sta nella fiducia del tecnico nel progetto e nella volontà di costruire, piuttosto che inseguire risultati immediati.











