Ancelotti: "I talenti brasiliani vanno in Europa ma non giocano. Così non si cresce"
Il caso Endrick è diventato uno degli esempi più citati nel dibattito sul percorso dei giovani talenti brasiliani. Il passaggio precoce in Europa, spesso verso grandi club, non sempre garantisce crescita e continuità: una situazione che ha spinto anche Carlo Ancelotti, oggi commissario tecnico della Seleçao, a sostenere il nuovo progetto della CBF per aumentare lo spazio riservato ai calciatori locali.
La Confederazione brasiliana ha infatti approvato un piano per ridurre progressivamente il numero massimo di giocatori stranieri presenti nelle rose dei club: dagli attuali nove si passerà a otto nel 2027, fino ad arrivare a cinque nel 2030. L’obiettivo è favorire maggiori opportunità per i giovani brasiliani, spesso ceduti in Europa quando sono ancora in fase di formazione e poi bloccati dalla concorrenza nei grandi club. Il caso più emblematico è proprio quello di Endrick: il Real Madrid lo aveva acquistato nell’estate 2024 per circa 50 milioni di euro, battendo la concorrenza di diverse società europee. Da allora, però, il classe 2006 ha trovato poco spazio: con la maglia dei Blancos ha collezionato 41 presenze e 7 gol, mentre in questa stagione ha giocato appena pochi minuti in Liga. Anche il prestito al Lione, chiuso con 8 reti in 21 partite, non è bastato a garantirgli maggiore considerazione a Madrid. A gennaio potrebbe quindi partire nuovamente in prestito, con Milan e Roma interessate.
Ancelotti, però, continua a credere nelle sue qualità e lo ha convocato per le prossime amichevoli del Brasile contro Australia e India. Il tecnico italiano ha sottolineato l’importanza del minutaggio per la crescita dei giovani: "Il problema dei ragazzi brasiliani è che non migliorano perché non giocano. Succede a Endrick, ma anche ad altri talenti come Estevão: vanno in Europa a 18 o 19 anni, arrivano in grandi club e non trovano spazio. Senza giocare non possono progredire". Il commissario tecnico verdeoro ha poi ribadito la fiducia nell’attaccante del Real: "Abbiamo provato diversi centravanti, ma ora la situazione è più chiara. Abbiamo giovani molto promettenti e dobbiamo seguirne la crescita. Endrick diventerà un giocatore importante per la Nazionale in futuro".






