La RD Congo accoglie 13 nuovi nazionali: Mokio, Mavididi e altri scelgono di cambiare
La nuova finestra internazionale porta con sé una vera rivoluzione per diverse nazionali, ma c'è una selezione che più delle altre ha deciso di puntare sul futuro. È la Repubblica Democratica del Congo, protagonista di una lunga serie di cambi di nazionalità che coinvolgono giovani talenti cresciuti nei principali campionati europei.
In vista degli impegni di settembre e ottobre, sono numerosi i giocatori che hanno scelto di cambiare rappresentativa. Una tendenza ormai sempre più frequente nel calcio moderno, legata alla possibilità per molti calciatori con doppia origine di scegliere il Paese da rappresentare dopo aver completato il proprio percorso nelle selezioni giovanili. Il caso più evidente è - come detto - quello della RD Congo, che ha raccolto l'adesione di una generazione di prospetti nati o formati in Europa. Sono diversi i nomi di spicco che hanno deciso di vestire la maglia dei Leopardi: da Willy Kambwala, difensore cresciuto nel Manchester United e oggi al Villarreal, a Stephy Mavididi, attaccante con un passato anche nella Juventus Next Gen e reduce dall'esperienza al Leicester.
La nazionale africana potrà contare anche su profili come Noah Mbamba, ex Bayer Leverkusen, Ezechiel Banzuzi del Lipsia, Stanis Idumbo dell'Ajax e Jorthy Mokio, uno dei giovani più interessanti del calcio belga. L'elenco comprende inoltre Afimico Pululu, Jordy Makengo, Kévin Pedro, Brandon Ndezi, Paris Maghoma, Junior Kadile e Anthony Musaba, a conferma di una strategia precisa: sfruttare il talento della diaspora per costruire una squadra competitiva negli anni.
Tra gli altri cambi più significativi figurano Marcus Edwards, passato dall'Inghilterra a Cipro, Luis Binks dall'Inghilterra alla Scozia e diversi giocatori che hanno scelto Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Costa d'Avorio e Irlanda.






