Argentina, clamorosa riforma per le coppe: la 9ª in classifica andrà in Libertadores
Clamorosa decisione della Federcalcio argentina, che ha ratificato la riforma dei criteri di qualificazione alle coppe sudamericane. E salta all'occhio una scelta incomprensibile agli occhi di un europeo, dove chi arriva 9° andrà in Libertadores e chi arriva 3° potrebbe giocare solo la Copa Sudamericana. Nel dettaglio, ecco come verranno determianti i posti per le coppe del 2027:
COPA LIBERTADORES - 6 SQUADRE
1. Campione del Torneo Apertura 2026
2. Campione del Torneo Clausura 2026
3. Campione della Copa Argentina 2026
4. Miglior classificata nella classifica complessiva 2026*
5. Seconda miglior classificata nella classifica complessiva 2026*
6. Nona classificata nella classifica complessiva 2026*
*Se si libera un posto, questo verrà assegnato alla squadra successiva nella classifica annuale.
COPA SUDAMERICANA - 6 SQUADRE
1. Terza miglior classificata nella classifica complessiva 2026
2. Quarta miglior classificata nella classifica complessiva 2026
3. Quinta miglior classificata nella classifica complessiva 2026
4. Sesta miglior classificata nella classifica complessiva 2026
5. Settima miglior classificata nella classifica complessiva 2026
6. Ottava miglior classificata nella classifica complessiva 2026
Ma perché la nona in classifica deve partecipare a un torneo più importante rispetto alla terza classificata?
La riflessione dell'AFA è data dagli ultimi disastrosi risultati del calcio argentino in Libertadores. 5 squadre su 6 hanno garantito il posto nella fase a gironi, la 6ª invece deve attraversare le forche caudine dei preliminari. E a differenza delle competizioni europee, solo chi arriva all'ultimo playoff e perde ha il paracadute della Copa Sudamericana. Chi esce prima è fuori da tutto. L'esempio più recente è quello del Boca Juniors, eliminato ai preliminari dai peruviani dell'Alianza Lima al secondo turno preliminare, salutando le competizioni continentali immediatamente.
Nel ragionamento dei membri dell'AFA è pertanto meglio garantire a una squadra forte un posto alla fase a gironi di Copa Sudamericana. Decisione che sta già facendo discutere, non solo per il criterio discutibile ma anche perché presa a campionato in corso.
Già nel passato torneo l'AFA si distinse con un'altra mossa discutibile, assegnando un titolo aggiuntivo oltre a quelli di campione del Torneo Apertura e Torneo Apertura. A vincere fu il Rosario Central, incoronato come Campione de La Liga per aver totalizzato più punti di tutti tra Apertura e Clausura. Una scelta che ha sollevato feroci polemiche, palesate particolarmente dall'Estudiantes i cui giocatori decisero di dare le spalle a quelli del Central in segno di protesta.






