Bournemouth, Rose si presenta: "Qui per crescere. Non vedo l'ora di vivere la Premier"
Marco Rose è pronto a iniziare una nuova avventura sulla panchina del Bournemouth. Il tecnico tedesco, presentato ufficialmente alla stampa dopo aver raccolto l'eredità di Andoni Iraola, ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la sfida in Premier League, la prima della sua carriera in Inghilterra.
Dopo le esperienze con Salisburgo, Borussia Mönchengladbach, Borussia Dortmund e Lipsia, Rose è convinto di aver fatto la scelta giusta: "Quando esci dalla tua zona di comfort, vai all'estero, conosci persone nuove, vivi una cultura diversa e impari una nuova lingua, cresci come persona. Sono molto entusiasta e sono convinto di aver preso la decisione giusta".
L'ambientamento, ha spiegato, è stato immediato grazie all'accoglienza ricevuta dal club: "Mi sono inserito molto bene perché qui tutti hanno reso le cose semplici, non solo per me ma anche per il mio staff. Tutto è stato organizzato rapidamente e questo mi permette di concentrarmi sul lavoro. Non vedo l'ora di giocare la prima partita in casa per conoscere i nostri tifosi. Mi hanno detto che sono competenti e sostengono sempre la squadra, in casa e in trasferta".
Il Bournemouth si prepara inoltre a disputare la sua prima stagione nelle competizioni europee, un aspetto che entusiasma il nuovo allenatore: "Vedremo cosa ci riserverà il sorteggio. Ci saranno grandi club, grandi sfide e stili di gioco diversi. I nostri giocatori sono entusiasti e pronti. Abbiamo tanti nazionali che sono già abituati a questo livello".
Rose si è poi soffermato su due dei giovani più promettenti della rosa, Adrien Truffert e Alex Scott, entrambi esclusi dall'ultimo Mondiale: "Non spetta a me giudicare le scelte dei commissari tecnici, ma non mi sorprenderei se presto venissero convocati da Francia e Inghilterra. Per me è solo una questione di tempo. Devono continuare a lavorare e a offrire prestazioni di alto livello con continuità".






