Cabral dal dito medio al tacco, l'ex Fiorentina pronto a scrivere un nuovo cammino nel Benfica
Arthur Cabral nella serata di ieri potrebbe aver scritto il primo capitolo di una nuova storia per lui a Lisbona, dove è approdato in estate lasciando la Fiorentina per tuffarsi in una suggestiva avventura con addosso la storica maglia del Benfica. Il cammino del centravanti brasiliano classe '98 in terra portoghese è iniziato però a giri bassi, con prestazioni insufficienti che hanno fatto montare alcune polemiche sul suo conto alle quali, dopo l'ultimo weekend, ha risposto esibendo un poco elegante dito medio verso alcuni tifosi delle Aguias.
I momenti di crisi sono fatti però per essere interrotti e Cabral ci è riuscito nel migliore dei modi, con un colpo di tacco nel recupero che ha permesso alle Aquile di andare almeno in Europa League, il centro dell'1-3 sul Salisburgo. Anche il suo allenatore Roger Schmidt non ha potuto fare meno che esaltarlo: "La settimana è stata speciale per tutti, anche per Cabral. È arrivato al Benfica con molte motivazioni, ci ha messo molto per segnare il suo primo gol. Quello di oggi è stato molto importante per la squadra, Arthur era il giocatore perfetto per farlo". Dal dito medio al tacco, il Cabral del Benfica potrebbe aver trovato come svoltare.






