Lo Celso ricorda i suoi anni al PSG: "In allenamento mi sembrava di stare in un film Disney"
Nonostante un triennio al Paris Saint-Germain (dal 2016 al 2019) privo di acuti e conclusosi con il prestito al Betis nell'ultimo anno di contratto, Giovani Lo Celso conserva un ricordo entusiasta della sua esperienza sotto la Torre Eiffel. Il trentenne centrocampista argentino, oggi perno della formazione andalusa e fresco vicecampione del mondo nel 2026 con la Albiceleste, ha rievocato l'impatto straordinario avuto con lo spogliatoio parigino ai microfoni de L'Équipe, sottolineando la grandezza di quella rosa.
"Gli allenamenti avevano un ritmo e una qualità pazzeschi"
"È stata in assoluto la squadra più forte in cui io abbia mai giocato — ha confidato il mediano di Rosario —. Gli allenamenti avevano un ritmo e una qualità pazzeschi, a tratti mi sembrava di vivere in un film della Disney. Avevo appena vent'anni e venivo direttamente dal Rosario Central: mi sentivo esattamente come un bambino di fronte a un giocattolo nuovo, pieno di meraviglia e voglia di imparare".
"I campioni mi trattavano in modo squisito"
L'ex talento parigino ha infine rimarcato l'importanza di quell'ambiente per la propria maturazione professionale, spendendo parole di profonda stima per i campioni trovati a Parigi: "Ciò che mi ha impressionato di più è stato vederli all'opera ogni giorno, notare il modo squisito in cui trattavano i giovani come me e la loro totale disponibilità nel trasmetterci segreti e competenze. Avevano una mentalità vincente feroce, quella capacità d'impatto che ti permette di spingerti davvero lontano nel grande calcio".






