Come Conte, più di Conte: Stellini l'idolo dei tifosi del Tottenham: pronto per diventare grande?
Sulle note de 'La Bamba' dei Los Los Lobos, Cristian Stellini è un tormentone per i tifosi del Tottenham. Merito del suo straordinario rendimento da caretaker della panchina degli Spurs, con Antonio Conte fermo ai box per l'operazione. Solo vittorie, e che vittorie: 2-1 in casa dell'Olympique Marsiglia, poi due derby e una sfida difficilissima in Premier League. Nell'ordine: 1-0 in casa contro il Manchester City. 2-0 in casa contro il West Ham. 2-0 in casa contro il Chelsea, ultimo bellissimo successo della giornata di ieri. Conte, spiega Stellini, "probabilmente ci sarà già la settimana successiva contro il Wolverhampton oppure contro il Milan in Champions League. Ancora non lo sappiamo in realtà, dipende da lui e da come sta, se prova dolore o meno. Se sta bene sicuramente ci sarà".
Ancora da fedelissimo o pronto per correre da solo?
La domanda ha già una risposta ma se il ruolino di marcia dovesse continuare così, straordinario, meraviglioso, allora forse per Stellini potrebbero arrivare anche chiamate importanti da primo. Lui non ci pensa perché è un fedelissimo di Conte, col quale ha un rapporto straordinario: entra nel 2010 nello staff del salentino, già suo allenatore ai tempi del Bari, come collaboratore tecnico nel Siena. Con lui alla Juventus, si dimette poi nell'agosto del 2012 per lo scandalo Calcioscommesse per il quale patteggia 2 anni di squalifica più 50 000 euro di ammenda nel filone di Cremona e 6 mesi in continuazione in quello di Bari. Inizia da solo: Primavera del Genoa, poi l'Alessandria ma l'avventura non va come sperato. Però Conte non lo scorda, sa le sue qualità, le sue capacità, la sua conoscenza. Così vincono all'Inter e ora il Tottenham. Insieme, anzi, ora Stellini da solo. "Ma mi chiama 3-4 volte al giorno". Più che un portafortuna.






