Crystal Palace, Mateta porta il suo club in tribunale: vuole contestare la validità del suo contratto
Si apre la battaglia tra Jean-Philippe Mateta e il Crystal Palace sul fronte contrattuale. Secondo quanto svelato dalla BBC, l'attaccante transalpino ha avviato una battaglia formale per contestare la validità degli ultimi mesi del suo accordo con il club londinese, attualmente in scadenza nel giugno 2027. La punta classe '97 sostiene infatti che l'opzione per il prolungamento annuale — esercitata dagli Eagles nel 2024 a seguito dell'accordo quadriennale firmato al momento del riscatto nel gennaio 2022 — debba essere annullata.
La vicenda ha vissuto diversi passaggi burocratici: inizialmente al vaglio di un arbitrato indipendente collegato alla Premier League, la causa è poi approdata sul tavolo della FIFA. L'organo di governo del calcio mondiale si è tuttavia dichiarato incompetente a pronunciarsi sull'annullamento del vincolo contrattuale, lasciando l'accordo invariato. Un eventuale pronunciamento favorevole avrebbe permesso al giocatore di liberarsi a parametro zero in anticipo e di valutare nuove destinazioni sul mercato.
Arrivato a Londra nel 2021 dal Magonza, il ventinovenne centravanti si è affermato nel tempo come una colonna portante dell'undici britannico, trascinando l'attacco del Crystal Palace a suon di gol e mettendo a segno ben 62 reti complessive con la maglia del club.






