Francia, Mateta: "Potevo andare al Milan, ma è acqua passata. Ora testa ai Mondiali"
A pochi giorni dall'inizio del Mondiale, Jean-Philippe Mateta si lascia alle spalle i rimpianti e pensa soltanto alla Francia. L'attaccante del Crystal Palace, reduce da una stagione positiva culminata con la vittoria della Conference League e un ruolo da protagonista nella finale, ha ricordato anche la trattativa sfumata con il Milan durante il mercato di gennaio.
Il trasferimento in rossonero sembrava ormai definito, ma i problemi al ginocchio destro emersi durante le visite mediche portarono all'annullamento dell'operazione. "Per me è stato un periodo complicato. C'era la possibilità di andare al Milan, ma ormai è acqua passata. Non so come sarebbero andate le cose in Italia, oggi penso soltanto alla Nazionale", ha spiegato il centravanti francese.
Dopo lo stop tra gennaio e marzo, Mateta è riuscito a recuperare pienamente la condizione e a convincere Didier Deschamps a convocarlo per il torneo. "Quando mi sono infortunato avevo in mente solo una data: quella del rientro. Sapevo di poter avere una chance per il Mondiale e ho lavorato per farmi trovare pronto". L'attaccante ha poi ringraziato il Crystal Palace e il tecnico Oliver Glasner per la fiducia ricevuta negli ultimi anni, che gli ha permesso di crescere e chiudere la stagione con 16 gol.
Per concludere uno sguardo alle ambizioni della Francia: "Non mi era mai capitato di allenarmi con così tanta qualità. Mbappé, Dembélé, Barcola, Doué, Cherki e gli altri sono straordinari. Vincere il Mondiale è il sogno di tutti, ma serviranno sacrificio, unità e massimo impegno in ogni partita".






