Dugarry attacca Mbappe sul Pallone d’Oro: "Rivendicarlo così è puerile e patetico"
La corsa al Pallone d’Oro è ufficialmente entrata nel vivo e tra i grandi protagonisti del dibattito c’è inevitabilmente Kylian Mbappé. L’attaccante del Real Madrid e della Francia, in attesa della pubblicazione dei 30 candidati ufficiali (tra pochi minuti), ha dichiarato apertamente di sentirsi meritevole del prestigioso riconoscimento individuale, soprattutto dopo il suo rendimento al Mondiale 2026, chiuso senza il trionfo finale ma con il record storico di miglior marcatore nella storia della competizione con 22 reti.
Le parole del fuoriclasse francese hanno però fatto discutere. Tra i più critici c’è Christophe Dugarry, campione del mondo nel 1998, che ha riconosciuto il valore di Mbappé ma non ha apprezzato il modo in cui ha manifestato le proprie ambizioni. Intervenuto ai microfoni di RMC, l’ex attaccante ha spiegato: "In una stagione incerta, senza un giocatore che abbia vinto tutto a livello collettivo o dominato completamente sul piano individuale, Mbappé ha le sue possibilità come gli altri. Non mi sorprende che possa pensare di essere il miglior giocatore del mondo".
Poi, però, è arrivata la critica più dura: "Rivendicare un premio individuale in questo modo lo trovo puerile, patetico. Non porta grandezza. Quando sei un giocatore del suo livello, andare a chiedere qualcosa del genere... Mi dà fastidio. Bisognerebbe parlare di condivisione, di collettivo". Dugarry ha concluso rincarando la dose: "Chiedere qualcosa quando non hai vinto né il campionato, né la Champions League, né il Mondiale, lo trovo quasi indecente".






