Dugarry senza giri di parole: "Julian e il suo entourage sono stati degli imbecilli"
Il caso Julian Alvarez continua a far discutere. L’attaccante argentino è ormai al centro di un braccio di ferro con l’Atletico Madrid, deciso a non agevolare la sua partenza, soprattutto verso il Barcellona, club indicato dal giocatore come destinazione preferita. Una situazione che ha generato anche la reazione di Christophe Dugarry, intervenuto nel programma Rothen s’enflamme su RMC. L’ex campione del mondo francese ha criticato soprattutto la gestione comunicativa dell’argentino, ritenendo che la volontà pubblicamente espressa di lasciare Madrid abbia complicato ulteriormente la situazione: "Il giocatore e il suo entourage sono stati degli imbecilli. Come fai a dichiarare 'Voglio lasciare il club'? Il modo migliore per andarsene non è questo. Devi stare zitto, giocare, essere intelligente nella comunicazione", ha attaccato Dugarry.
Secondo l’ex attaccante, Alvarez avrebbe dovuto evitare uno scontro aperto con società e tifosi: "Non hai visto cosa è successo con Griezmann? Non conosci i tuoi dirigenti? Non conosci i tuoi tifosi?". Dugarry, però, ha anche criticato la posizione dell’Atletico, convinto che trattenere un giocatore scontento possa rivelarsi controproducente: "Un calciatore che vuole andare via bisogna lasciarlo partire. Altrimenti si creano più problemi che altro. Serve rispetto da entrambe le parti".
L’ex nazionale francese ha poi ribadito il suo giudizio sull’atteggiamento dell’argentino: "Quando vuoi trovare un accordo, la prima cosa da fare non è sputare sul club e sui tifosi. Il modo in cui l’ha fatto è stato sbagliato e ora si è ritrovato il boomerang contro". Infine, una previsione sul futuro immediato dell’ex Manchester City: "Dovrà lavorare duro. Si è messo un peso sulla caviglia e sarà difficile cambiare la situazione. Che enorme errore".






