Il Bernabeu omaggia capitan Carvajal, all'ultima col Real Madrid: tanti cori e un bel striscione
Al Santiago Bernabéu la serata aveva un solo vero protagonista: Dani Carvajal. L’ultima presenza del terzino con la maglia del Real Madrid si è trasformata in un lungo e sentito tributo a uno dei simboli più vincenti della storia recente del club blanco, capace di conquistare sei Champions League. Fin dall’annuncio delle formazioni si è capito che sarebbe stata una notte speciale. Il nome di Carvajal è stato pronunciato per ultimo dallo speaker dello stadio, trattamento solitamente riservato alle grandi stelle della squadra. E il Bernabéu ha risposto con un’ovazione impressionante.
Nel settore sud è poi apparso uno striscione dedicato al numero 2 madridista: “Il sogno di un bambino. Il trionfo di una leggenda”. Un omaggio accompagnato dall’immagine di un giovane Carvajal accanto ad Alfredo Di Stéfano nel giorno della posa della prima pietra del centro sportivo di Valdebebas. Il clima attorno alla partita è stato completamente monopolizzato dall’addio del difensore spagnolo. Persino Mbappé, nuovamente fischiato da parte del pubblico, e Alaba, anche lui vicino ai saluti, sono rimasti sullo sfondo. Tutto il Bernabéu aveva occhi soltanto per Carvajal.
L’apice emotivo è arrivato al 12’, quando l’esterno ha servito l’assist per il gol di Gonzalo. I compagni si sono precipitati ad abbracciarlo e dagli spalti è partito il coro “Carvajal, ti amiamo”. L’ennesima immagine destinata a entrare nella storia madridista.











