Tottenham, De Zerbi si gioca la salvezza all'ultimo turno: "Più importante di una finale"
Novanta minuti per evitare il disastro. Il Tottenham si prepara alla sfida contro l’Everton con la paura concreta della retrocessione e Roberto De Zerbi prova a scuotere ambiente e squadra alla vigilia di quella che, di fatto, rappresenta una vera finale salvezza.
Gli Spurs, reduci appena un anno fa dalla conquista dell’Europa League e del primo trofeo dopo 17 anni, rischiano incredibilmente di scendere in Championship per la prima volta dal 1977. Uno scenario che si concretizzerebbe in caso di ko interno e contemporanea vittoria del West Ham contro il Leeds.
In conferenza stampa, il tecnico italiano ha evitato di soffermarsi sulle polemiche nate attorno a Cristian Romero, volato in Argentina per proseguire il recupero dall’infortunio al ginocchio: “Non voglio rispondere su Romero o Kulusevski. Non possono giocare, non sono qui. La mia attenzione è su Spence, Kolo Muani e Richarlison”.
De Zerbi ha poi lanciato un messaggio forte al gruppo: “Dobbiamo giocare con grinta, carattere e spirito, perché questa è una finale. Non ci saranno trofei o bonus: c’è qualcosa di più importante, il futuro del club. C’è la storia del Tottenham, l’orgoglio dei giocatori, delle loro famiglie e la dignità di tutti noi”.
Parole importanti anche per Micky van de Ven, definito senza esitazioni “il miglior difensore centrale mancino della Premier League”. Sul fronte formazione restano invece diversi dubbi offensivi dopo la prova negativa di Kolo Muani contro il Chelsea. De Zerbi, però, assicura di avere diverse soluzioni: “Dobbiamo trovare la scelta giusta”.











