Liga, rivelati i tetti salariali: domina il Real Madrid ma che balzo il Barcellona. Dramma Siviglia
La Liga ha ufficializzato i nuovi limiti di spesa per la stagione e il Real Madrid si conferma il club con maggiore potere economico. I Blancos possono contare su un tetto salariale di circa 830 milioni di euro, in crescita rispetto ai 761 milioni della scorsa stagione. Una cifra che testimonia la forza finanziaria del club e che si è riflessa anche nell’ultima sessione di mercato, con il Real tra le società che hanno investito maggiormente per rinforzare la rosa. Alle sue spalle si trova il Barcellona, protagonista di un importante salto in avanti.
Barcellona, maxi aumento
Il club blaugrana ha visto il proprio limite salire fino a 582 milioni di euro, contro i 432 milioni dell’anno scorso. Un miglioramento legato soprattutto alla riduzione dei costi strutturali, alle nuove entrate derivanti dalla vendita dei palchi VIP e alla riapertura di una nuova tribuna del Camp Nou. Il club blaugrana ha così superato la situazione di forte difficoltà degli ultimi anni, arrivando a un tetto più adeguato al proprio status. La crescita, però, potrebbe subire un rallentamento: nella stagione 2027-28 il ritorno temporaneo a Montjuic rischia infatti di ridurre nuovamente gli introiti.
Siviglia in grande difficoltà
Al terzo posto c’è l’Atletico Madrid con un limite di 361 milioni. Situazione completamente diversa per il Siviglia, che dispone di appena 20 milioni di euro, il dato più basso dell’intera Liga. Il limite degli andalusi è persino inferiore a quello di Girona e Maiorca, rispettivamente a 35 e 34 milioni che militano in Segunda Division. Il tetto salariale stabilisce quanto ogni club può destinare a stipendi, bonus, diritti d’immagine, ammortamenti dei trasferimenti, contributi e costi legati ad agenti e staff tecnico.






