Messi saluta la Nazionale, Infantino: "Hai ispirato milioni di persone e hai cambiato il calcio"
Lionel Messi ha detto addio alla Nazionale argentina a 39 anni, chiudendo una storia lunga 21 anni e 207 presenze, impreziosita da 125 gol, un Mondiale, due Copa América e una serie di trionfi che lo hanno consegnato definitivamente alla storia dell’Albiceleste. La decisione è arrivata dopo la finale del Mondiale 2026 persa contro la Spagna e dopo un lungo percorso di gioie, delusioni e rivincite.
I messaggi dei compagni
L’annuncio della Pulce ha generato un’ondata di messaggi da parte di compagni, ex compagni e protagonisti del calcio mondiale. Leandro Paredes lo ha salutato così: "Grazie assolutamente per tutto. Sei e sarai sempre il più grande di tutti. Ti amiamo, capitano". Cristian Romero ha scritto: "Ti voglio bene, ti ammiro e ti sarò sempre grato per tutto quello che hai dato per me e per il nostro Paese. Grazie infinite, capitano". Tra i messaggi anche quelli di Nicolas Tagliafico, Angel Di María, Giuliano Simeone, Lo Celso e Lisandro Martinez, tutti uniti nel celebrare l’eredità lasciata dal numero 10.
L'investitura di Infantino
A rendere ancora più significativa la giornata sono state anche le parole di Gianni Infantino, presidente della FIFA, che ha voluto omaggiare Messi per il suo impatto ben oltre i confini dell’Argentina: "Grazie per la tua straordinaria carriera. Hai ispirato milioni di persone e hai cambiato il calcio". Un riconoscimento che fotografa perfettamente il peso della sua avventura con l’Albiceleste: Messi non ha soltanto vinto trofei, ma ha trasformato il rapporto tra un campione e la propria Nazionale, passando dalle lacrime delle sconfitte alla consacrazione definitiva con il Mondiale del 2022.






