Modric: "Al Real tornerò solo se sarò utile. L'età è un numero, non vedo motivi per fermarmi"
Luka Modric continua a guardare avanti, ma il Real Madrid resta nel suo cuore. In una lunga intervista concessa a Marca, il centrocampista croato, oggi al Milan, ha ripercorso alcuni dei momenti più importanti della sua carriera, parlando del proprio futuro, della famiglia e della voglia di continuare a giocare nonostante i 40 anni.
Tra i passaggi più significativi c'è quello dedicato a un possibile ritorno al Real Madrid dopo il ritiro. Modric non nasconde il desiderio di rientrare nel club che lo ha reso una leggenda, ma pone una condizione ben precisa: "Spero di poter tornare. Madrid è casa mia e mi piacerebbe rientrare, ma non voglio farlo solo per esserci. Voglio essere utile, aiutare il Real Madrid e lavorare per il Real Madrid, non semplicemente nel Real Madrid". Il legame con la capitale spagnola è rimasto fortissimo anche per la sua famiglia. "Quando i miei figli mi chiedono 'Quando torniamo a casa?', si riferiscono a Madrid. Lì sono cresciuti e quella resta la loro casa", ha raccontato il Pallone d'Oro 2018, ricordando quanto sia stato difficile lasciare i Blancos dopo tredici stagioni.
Modric ha poi affrontato il tema della longevità, rispondendo a chi continua a sottolineare la sua età. "Sono anni che sento parlare di questo, ma è un discorso che mi ha stancato. Nel calcio non bisogna guardare il passaporto o la carta d'identità: conta solo quello che fai in campo. Se dimostri di poter competere, l'età è soltanto un numero". Il croato ha spiegato che la motivazione non gli manca affatto. "Il calcio è la mia vita. Mi alleno da quando avevo sei anni e continuo a divertirmi ogni giorno. Finché il mio corpo mi dirà che posso continuare, non vedo motivi per fermarmi". Una filosofia che lo ha spinto a proseguire l'avventura con il Milan anche per questa stagione.






