Monaco, Scuro spiega il caos Balogun: "Ha deciso di rinunciare dopo i dubbi espressi dal club"
Thiago Scuro, CEO del Monaco, ha rivelato i dettagli della complessa trattativa per il mancato trasferimento dell'attaccante della Nazionale statunitense Folarin Balogun all'Everton. "Avevamo un accordo definitivo per il passaggio di Balogun all'Everton. Il giocatore è volato ieri mattina per sostenere le visite mediche e firmare il contratto. Alle 16:00 si trovava a Liverpool e tutto stava procedendo per il meglio, ma intorno alle 19:00 siamo stati contattati dall'Everton, che ha espresso preoccupazioni sugli esiti dei controlli sanitari. Ci sono volute circa due o tre ore per analizzare le valutazioni, consultare altri medici e riesaminare le risonanze. Intorno alle 22:00, l'Everton ha finalmente compreso che non c'era alcun problema e si è detto pronto a procedere con la firma", ha spiegato il dirigente.
La corsa contro il tempo e l'accordo tra i club
Per completare l'operazione in extremis si è reso necessario sfruttare le procedure previste dal regolamento inglese per le fasi finali del mercato. "La Premier League dispone di un meccanismo che consente ai club di richiedere tempo supplementare per completare la documentazione. La richiesta è stata formalizzata cinque minuti prima della chiusura della finestra di trasferimenti in Inghilterra per permettere a Monaco, Everton e Balogun di definire tutti gli atti necessari. Io ho firmato il contratto e l'Everton ha fatto lo stesso, ma proprio all'ultimo momento il giocatore ha deciso di non apporre la propria firma", ha ricostruito Scuro.
Il no definitivo del giocatore dopo i dubbi sulle sue condizioni
A determinare il no definitivo dell'attaccante sono state proprio le perplessità espresse dal club inglese durante le visite di rito, percepite come una mancanza di fiducia. "Sostanzialmente la posizione di Balogun è stata chiara: 'Non mi sento a mio agio per come sono stato trattato dal club. Non mi trovo a mio agio con i dubbi sollevati sul mio futuro o sulla mia salute. Non ho alcun problema fisico, di conseguenza non me la sento di firmare un contratto qui'. Questo è ciò che ha espresso il calciatore", ha concluso l'AD del Monaco, mettendo la parola fine alla vicenda.






