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Il solito Mourinho: "Lamine Yamal? Grande talento, ma al Real non avrebbe spazio"

Il solito Mourinho: "Lamine Yamal? Grande talento, ma al Real non avrebbe spazio" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 09:26Calcio estero

José Mourinho si conferma ancora una volta un allenatore pronto a proteggere il proprio gruppo. Il nuovo tecnico del Real Madrid, nella lunga intervista concessa a El Chiringuito, ha ribadito uno dei suoi principi più caratteristici: davanti ai microfoni i suoi giocatori vengono sempre prima di tutto.

Quando il giornalista Josep Pedrerol gli ha chiesto se avrebbe voluto avere in rosa un talento come Lamine Yamal, il portoghese non ha esitato nella risposta. Pur riconoscendo le qualità del giovane fenomeno del Barcellona, Mourinho ha difeso il valore del proprio organico: "No. È senza dubbio un grande giocatore, un ragazzo con un potenziale di crescita incredibile. Non è normale alla sua età essere campione d'Europa e del mondo, ma noi abbiamo una rosa di altissimo livello e non troverebbe spazio nella nostra squadra. Ora però sono i miei giocatori. E i miei sono i migliori", ha dichiarato lo Special One.

Una frase che racchiude perfettamente la filosofia di Mourinho, spesso accusato di essere divisivo ma da sempre molto legato al concetto di gruppo. Per il tecnico lusitano, il ruolo dell'allenatore non è soltanto quello di scegliere gli undici migliori, ma anche di creare un ambiente in cui ogni calciatore senta la massima fiducia. Durante l'intervista, Mourinho ha spiegato anche il suo modo di rapportarsi con lo spogliatoio: "Un allenatore deve essere uno scudo per i suoi giocatori quando ha un microfono davanti. Con loro, invece, posso dire molte cose che non direi pubblicamente".

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