Deportivo, Aubameyang si presenta: "Convinto dal progetto: sono qui per dare l'esempio"
Il suo è di quei curriculum che non ha bisogno di presentazioni. 246 reti nei top-5 campionati europei, 40 con la propria Nazionale, 6 trofei di squadra e il titolo di capocannoniere della Bundesliga e (ex aequo) della Premier. Sono questi solo alcuni degli elementi più scintillanti nella carriera di Pierre-Emerick Aubameyang, che, accompagnato dal ds Soriano, è stato presentato ufficialmente ai media come nuovo giocatore del RC Deportivo. Il giocatore del Gabon ha firmato un contratto fino al 2028 con il club neopromosso in Liga e tornato nella massima serie spagnola a otto anni dall'ultima volta. Il progetto del Depor ha alle spalle un CEO italiano, Massimo Adalberto Benassi, che a TuttoMercatoWeb aveva raccontato le ambizioni della società galiziana (qui per leggere l'intervista).
In conferenza Aubameyang ha raccontato le motivazioni che lo hanno spinto a scegliere il Deportivo: "Quando è arrivata la proposta ne ho parlato con i miei agenti e con la mia famiglia. Conosco il Deportivo fin da quando ero bambino, quando giocava in Champions League. Rivederlo in Primera División è importante e poter aiutare questa squadra lo è altrettanto. Il progetto mi è piaciuto molto e, quando ci siamo incontrati, mi è piaciuto molto ciò di cui abbiamo parlato. Per questo ho detto: andiamo lì”. In una squadra con tanti giovani, di cui non pochi prodotti del settore giovanile del club di A Coruña, Aubameyang avrà un ruolo da leader. "Lo affronto con grande entusiasmo: mi era già capitato al Marsiglia, in altre squadre ma anche con la mia Nazionale. Sono un giocatore esperto e quindi devo dare l’esempio. Cercherò di aiutare tutti, poi la cosa più importante è ciò che succede in campo. È lì, negli allenamenti e nel lavoro quotidiano, che si dimostra tutto”. Aubameyang, che indosserà la maglia numero 7, ha esordito da professionista nel 2008: dopo 19 anni la voglia è quella del primo giorno: "Fin da bambino ho sempre avuto voglia di giocare e oggi è lo stesso. Anche quando sono in vacanza mi piace giocare. È questo che mi dà la forza di continuare a 37 anni”.






