Retroscena Mourinho: "Dovevo succedere a Sir Alex Ferguson al Manchester United"
Retroscena di mercato rivelato da José Mourinho, nel documentario sulla sua vita prodotto da Netflix. Il portoghese spiega che era fatta per il suo passaggio al Manchester United nel 2013, raccogliendo il testimone di Sir Alex Ferguson:
"Sono andato al Chelsea nel 2013, ma in quel periodo c'era qualcosa che nessuno sapeva. Penso di poterlo dire perché non faccio del male a nessuno con la verità. E penso che l'obiettivo di questo lavoro che stiamo facendo sia proprio quello di dire la verità. Quando ho lasciato il Real Madrid, ho firmato con il Manchester United per prendere il posto di Sir Alex".
Ma cosa ha fatto saltare tutto?
"Quando dico che il Real Madrid è il club più grande del mondo, devo ammettere che il Manchester United gli è molto, molto vicino. Ma una cosa è l'amore per il calcio e un'altra è l'amore per una determinata squadra. Credo che questo sia più potente dell'amore per il calcio e, fondamentalmente, dopo l'esperienza al Real Madrid, avevo bisogno di sentirmi amato".
Lo stesso Ferguson ha confermato tutto:
"Mi ha telefonato in serata, piangendo. E mi ha detto: 'Alex, non ce la faccio più, ho dato la mia parola al Chelsea e non ho intenzione di venir meno alla mia promessa'. La ragione che mi ha dato la potevo capire, ma sono rimasto deluso".
Mourinho al Manchester United con tre anni di ritardo
Il Manchester United deciderà di virare così su David Moyes e la stagione, dopo l'illusoria vittoria nella Community Shield, si rivelerà un fiasco: lo scozzese verrà esonerato a quattro giornate dalla fine e lo United non riuscirà nemmeno a qualificarsi per una competizione europea. Seguirà un biennio con Louis van Gaal e nel 2016 arriverà, finalmente, proprio José Mourinho. Con lo Special One i red devils vinceranno Europa League, Coppa di Lega e Community Shield il primo anno ma a metà della terza stagione arriverà l'esonero.






