River eliminato ai rigori, Beltran ne para 3 ma sbaglia quello decisivo: "Chiedo scusa"
Una serata dal sapore amaro per Santiago Beltran e per il River Plate. Il portiere argentino è stato il grande protagonista della sfida di ritorno degli ottavi contro l'Independiente Santa Fe in Copa Sudamericana, prima di vivere il momento più difficile della notte del Monumental.
Dopo aver neutralizzato tre calci di rigore nella lotteria finale, Beltrán si è presentato dal dischetto come ultimo tiratore del River, ma la sua conclusione è terminata larga. Poco dopo, il portiere colombiano Weimar Asprilla ha trasformato il rigore decisivo, sancendo l'eliminazione della squadra argentina. Beltrán, però, aveva già lasciato il segno durante i 90 minuti, con interventi importanti che avevano tenuto in vita il River. Anche nella sequenza dei rigori si era trasformato in un autentico protagonista, parando le conclusioni di Jhojan Torres e Jeison Angulo e dando una nuova speranza ai suoi compagni.
Al termine della partita il classe argentino ha affrontato i microfoni con grande sincerità: "Prima di tutto voglio chiedere scusa ai tifosi. Abbiamo lavorato tanto durante la settimana e abbiamo fatto una grande partita. Ci è mancata un po' di lucidità nell'ultima parte e alla fine è arrivata la peggiore conclusione possibile". Sul rigore sbagliato ha aggiunto: "È quello che può succedere. Cerco sempre di dare una mano alla squadra, ma questa volta è toccato a me calciare e non sono riuscito a farlo nel modo giusto".
Nonostante la delusione, Beltran ha ribadito la volontà del gruppo di reagire: "Il secondo semestre è iniziato nel peggior modo che potessimo immaginare. Non abbiamo più nulla da perdere. Riusciremo a cambiare questa situazione, la fine dell'anno sarà positiva. Saremo tutti con Coudet, il nostro sostegno nei suoi confronti è totale. Da questa situazione usciremo insieme".






