Lione eliminato, Fonseca: "Cambi in ritardo? Forse è perché sono un allenatore di merda"
L’eliminazione dalla Champions League brucia tanto in casa Olympique Lione. La sconfitta per 2-1 contro il Fenerbahçe nel ritorno dei playoff ha sancito l’addio dei francesi alla massima competizione europea e lasciato Paulo Fonseca sotto pressione. Il tecnico portoghese è finito nel mirino soprattutto per la gestione dei cambi, arrivati secondo alcuni osservatori troppo tardi per provare a cambiare l’inerzia della partita. Una domanda sul tema, in conferenza stampa, ha fatto perdere la pazienza all’allenatore dell’OL.
"È sempre la stessa domanda. Ormai ci sono abituato. Alla fine della partita è facile parlare dei cambi. Sempre la stessa cosa", ha risposto Fonseca, prima di aggiungere con evidente sarcasmo: "Forse è questa la ragione per cui sono un allenatore di merda. È questa la spiegazione”.
Fonseca dovrà ora ripartire rapidamente, con l’obiettivo di riportare tranquillità all’ambiente e concentrarsi sul campionato. L'ex allenatore di Roma e Milan ha ammesso la possibilità di nuove partenze: "Sono l’allenatore, ma capisco la situazione. La Champions era molto importante per poter continuare con gli stessi giocatori. Forse ora avremo bisogno di vendere. Questa è la realtà". La mancata qualificazione alla fase campionato della competizione europea comporta infatti un importante danno economico. L’OL avrebbe incassato almeno 23 milioni di euro dalla sola partecipazione, con un guadagno complessivo stimato intorno ai 40 milioni considerando premi, diritti televisivi e ricavi commerciali.
Il direttore sportivo Mathieu Louis-Jean, però, invita alla calma e non vuole creare allarmismi: "Era un obiettivo importante perché volevamo giocare la Champions. Ora dobbiamo concentrarci sul campionato e sulla Europa League, che arriverà presto". Il Lione ha già incassato circa 36 milioni dalle cessioni in questa sessione, tra cui la partenza di Afonso Moreira al Bayer Leverkusen per 29,5 milioni, ma il bilancio resta sotto osservazione. Dopo aver investito circa 29,6 milioni tra nuovi acquisti e il prestito oneroso di Luis Openda, il finale di mercato potrebbe ancora riservare movimenti importanti.






