Mourinho: "Mbappé ha fame di lasciare il segno. I fischi? Il Bernabeu è esigente"
José Mourinho è tornato al Santiago Bernabéu con una vittoria e non nasconde la soddisfazione. Il Real Madrid ha superato la Real Sociedad con una prestazione di carattere, ribaltando le difficoltà iniziali e conquistando altri tre punti in campionato. Al termine della gara, il tecnico portoghese ha analizzato il successo e dedicato parole importanti a Kylian Mbappé, protagonista assoluto della serata: "La Real Sociedad è una squadra molto forte, ci ha creato tante difficoltà. Nel primo tempo non eravamo tranquilli, era difficile pressarli. Poi nella ripresa siamo stati molto forti, abbiamo mantenuto la calma e abbiamo cambiato marcia", ha spiegato Mourinho.
Il grande protagonista è stato ancora una volta Mbappé: "Non mi piace parlare dei singoli, ma quello che ha fatto Kylian è stato pazzesco. Ha qualità enorme". L’allenatore ha sottolineato la completezza dell’attaccante francese: "Segna, crea, quando la squadra è in difficoltà torna indietro, aiuta a costruire e fa guadagnare metri alla squadra. Ha giocato una partita incredibile". Inevitabile il paragone con Cristiano Ronaldo, ma Mourinho ha preferito evitare confronti: "Non mi piace paragonare giocatori, ma questo ragazzo è incredibile. Mi fa piacere che abbia fatto la storia al Mondiale: nella storia del calcio resterà quello con più gol. Ha fame di lasciare il segno anche al Real Madrid".
Il tecnico ha poi difeso la squadra dai fischi ricevuti durante la partita: "Il Bernabéu è esigente, fa parte della sua storia. Una cosa è essere tifoso, un’altra essere giocatore o allenatore. Noi dobbiamo restare tranquilli nelle difficoltà". Sul rendimento di Mbappé e sugli obiettivi stagionali, Mourinho ha aggiunto: "Preferisco un Mbappé da 40 gol con tanto lavoro per la squadra e titoli, piuttosto che uno da 60 pensando solo a sé stesso. Sono molto contento di lui".
Dopo due giornate il Real Madrid è a punteggio pieno e Mourinho promuove la crescita del gruppo: "Non è facile far crescere una squadra con giocatori arrivati in momenti diversi della preparazione. Ma stiamo migliorando e alla fine contano i punti: sono sei su sei".






