Simeone tende la mano ad Alvarez: "Vogliamo aiutarlo, è un giocatore straordinario"
Il futuro di Julian Alvarez continua a essere uno dei temi più caldi in casa Atletico Madrid. L’attaccante argentino non è stato convocato per la sfida contro il Siviglia, vinta dai Colchoneros per 3-1, dopo non essersi allenato negli ultimi tre giorni a causa di un’indisposizione.
Al termine della partita, Diego Simeone ha parlato della situazione del campione del mondo, lasciando trasparire la volontà di recuperare il rapporto con il giocatore: "È nel suo processo personale", ha spiegato il tecnico argentino rispondendo alle domande sulle condizioni dell’ex River Plate e Manchester City. Poi il Cholo ha aggiunto: "Noi saremo qui per cercare di aiutarlo dal punto di vista sportivo e perché lui possa aiutare noi, visto che è un giocatore straordinario".
La situazione resta però delicata. Alvarez, infatti, nei giorni scorsi ha manifestato pubblicamente il desiderio di trasferirsi al Barcellona, ricevendo però una risposta netta da parte dell’Atletico: il club non intende cederlo alla società catalana. L’attaccante era rientrato in campo nel pareggio contro il Villarreal, ma era stato accolto dai fischi di una parte dei tifosi madrileni, contrariati dalla volontà del giocatore di cambiare squadra. Un clima che ha pesato sul morale dell’argentino, arrivato a saltare gli ultimi allenamenti e la trasferta di Siviglia. L’Atletico resta fermo sulla propria posizione, mentre l’Arsenal continua a essere l’alternativa più concreta per un’eventuale cessione. Alvarez, però, non sarebbe intenzionato a tornare in Inghilterra per motivi familiari.
Il mercato è ormai alle battute finali e le prossime ore saranno decisive. Al momento, la permanenza all’Atlético Madrid resta lo scenario più probabile, con Simeone pronto a ricostruire il rapporto con il suo attaccante: "Quando tornerà ad allenarsi farò tutto il possibile perché si senta importante come lo è sempre stato", aveva detto il Cholo in una precedente intervista.






