La storia pazzesca di Muslera: "Ho il nome di un calciatore argentino, per Messico '86"
L'ex Lazio Fernando Muslera si presenterà al Mondiale come il portiere dei record della Nazionale uruguaiana, con una storia assurda e che merita di essere raccontata: il portiere è infatti nato a Buenos Aires il 16 giugno 1986, lo stesso identico giorno in cui Argentina e Uruguay si sfidavano per gli ottavi di finale del Mondiale di Messico 1986. L'Albiceleste vinse quell'incontro grazie a un gol di Pasculli e, sei giorni più tardi, affrontò l'Inghilterra nei quarti di finale. Pochi minuti dopo l'unica rete di quel "Classico", Muslera nasceva a Buenos Aires.
Nell'agosto del 2017, il portiere ha raccontato in un'intervista a FIFA.com di aver parlato della sua nascita con la madre Norma Micol (scomparsa il 27 settembre 2020): "L'ostetrico le disse: 'Con quello che sono costati il parto e la partita, immagino che lo chiamerete Pedro Pablo', senza sapere che i miei genitori fossero uruguaiani. E ovviamente loro si rifiutarono categoricamente!", l'aneddoto divertente di Muslera.
"Inoltre, avevano già deciso per il nome Fernando, in gran parte perché mia mamma era una tifosa sfegatata di Fernando Morena, uno storico bomber uruguaiano. Insomma, porto il nome di un calciatore, ma di uno dell'altra sponda del Rio de la Plata!". E ha proseguito: "A otto mesi dalla mia nascita siamo tornati in Uruguay, ovviamente senza poter sapere cosa mi sarebbe riserbato il futuro. Con tutto il rispetto, il mio passaporto dice nazionalità argentina, ma il mio sentimento è al cento per cento uruguaiano",
Adesso si prepara per il debutto contro l'Arabia Saudita, a 39 anni e al suo quinto Mondiale dopo Sudafrica 2010, Brasile 2014, Russia 2018 e Qatar 2022. La Celeste scorre nelle sue vene, con 134 presenze racimolate finora, risultando in cima alla classifica dei calciatori della Nazione con il maggior numero di partite giocate in un torneo iridato.






