Tornare in Inghilterra? Kane confida: "Ero convinto di farlo, ma il desiderio non è più forte"
Harry Kane ha dichiarato che "il desiderio non è più forte come prima" quando si parla di un suo eventuale ritorno in Inghilterra per provare a battere il record di gol di tutti i tempi in Premier League. Eppure l'attaccante inglese non ha ancora firmato il rinnovo di contratto con il Bayern Monaco (in scadenza tra un anno), dove si trova dal 2023 dopo aver realizzato 213 reti nella massima serie inglese, a 47 gol di distanza dal primato assoluto di Alan Shearer (260).
La confessione
Dopo aver ricevuto la Scarpa d'Oro come miglior marcatore della Bundesliga, il 33enne ha ribadito quanto si senta a suo agio a Monaco: "All'inizio, quando sono partito, era sicuramente un pensiero che avevo: ero convinto che sarei tornato. Ma oggi quel desiderio non è più così forte. Sono estremamente felice qui a Monaco, questa esperienza mi ha aperto gli occhi su un mondo calcistico completamente diverso rispetto a quello inglese e mi ha fatto apprezzare ancora di più il calcio europeo".
Cos'ha il Bayern in più
"Penso alla squadra che abbiamo qui, all'allenatore e al fatto che la mia famiglia si sia stabilita benissimo: si tratta solo di stare nel miglior posto possibile. Mai dire mai, ma al momento sono concentrato al 100% sul Bayern Monaco e vedremo cosa riserverà il futuro", ha aggiunto, secondo le dichiarazioni riportate dalla BBC. Segnare 61 gol in 51 presenze con la maglia del Bayern Monaco nell'ultima stagione lo ha portato anche alla conquista di altri due trofei, Campionato-Coppa, che si aggiungono alla bacheca dei 4 titoli totali da quando ha lasciato il Tottenham. "Credo che questa sia senza dubbio la miglior versione di me stesso", ha aggiunto Kane. "I numeri della scorsa stagione parlano da soli, è stata la miglior annata della mia carriera senza alcun dubbio. Da quando è arrivato il mister (Kompany), ha elevato il mio gioco a un livello superiore. Questo è merito dello stile di gioco, del modo in cui attacchiamo e difendiamo, e della libertà che dà ai giocatori di accorciare per ricevere palla o di inserirsi in area con i tempi giusti".
La storia
"Avevo già ricoperto posizioni simili durante la mia carriera al Tottenham, specialmente dall'era di Mourinho in poi, dove avevo la libertà di scendere a prendere palla e un grande intesa con Son Heung-min. Ma questa stagione, con la squadra che ho intorno, i compagni e il sistema di gioco del mister, sono riuscito a raggiungere uno step ulteriore", la conclusione di Kane.






