Il Barça per confermarsi, il Lione per tornare sul trono. La finale di UWCL è una sfida fra titane
Nuova e vecchia nobiltà del calcio europeo femminile. Sarà questa la sfida che andrà in scena allo Juventus Stadium il 21 maggio alle ore 19:00. La finale di Women’s Champions League infatti non poteva probabilmente essere migliore di questa con da una parte il Barcellona, campione in carica, voglioso di confermarsi ai vertici del continente e iniziare la propria era e dall’altra quel Lione dominatore nell’ultimo decennio – Sette vittorie in undici edizioni di cui cinque consecutive – che non vuole passare la mano alle catalane.
Sarà una finale diversa da quella del 2018-19 quando a Budapest le francesi dominarono contro le spagnole, all’esordio in finale, chiudendo con un netto e inequivocabile 4-1. Diversa perché nel frattempo il Barcellona è cresciuto in maniera esponenziale sia a livello di gioco collettivo che di singole come testimoniato anche dall’ultima classifica del Pallone d’Oro con Alexia Putellas e Jenny Hermoso ai primi due posti, mentre il Lione ha affrontato e superato una fase di ricambio generazionale con alcune protagoniste di quel trionfo – da Bohuaddi a Marozsan passando per Le Sommer – che non sono più pilastri della squadra.
Una finale a cui le due squadre arrivano con un percorso diverso, più lineare quello delle blaugrana che hanno perso solo una volta, nella semifinale di ritorno col Wolfsburg, mentre il Lione ha trovato maggiori ostacoli con le sconfitte contro Bayern Monaco nella fase a gironi e la Juventus nell’andata dei quarti. La finale di Torino si prospetta così, oltre che un grande spettacolo, anche un vero e proprio scontro generazionale (fra società, non fra calciatrici) fra il club che nell’ultimo decennio ha fatto da capofila del movimento calcistico femminile europeo e quello che punta a prenderne il posto e segnare la prossima era del calcio continentale.






