La promessa, mantenuta, di Aivi Luik: capelli rasati per il fratello malato di tumore
L’aveva promesso e lo ha fatto. La centrocampista Aivi Luik, che milita nel Pomigliano in Serie A femminile, dopo la sfida amichevole fra la sua Australia e la Nuova Zelanda a Canberra si è fatta rasare la testa a bordocampo in un gesto di solidarietà nei confronti del fratello, Noah Kerwich, a cui è stato diagnosticato un cancro al cervello e per cui aveva lanciato una campagna di raccolta fondi promettendo che arrivati a quota 30mila euro avrebbe rasato i propri capelli per sensibilizzare il mondo intero. "I capelli ricresceranno sempre, quindi perché no? Onestamente, ogni singola persona che ha donato è un grande eroe. - ha spiegato Luik ai media australiani dopo che la raccolta fondi è arrivata a 37mila euro - È stato davvero commovente sentire tutto quell'amore e quel supporto delle persone”. Una promessa fatta lanciando
A tagliare i capelli alla calciatrice è stata un’avversaria, la neozelandese Rebekah Stott e la scelta non è stata affatto casuale. Alla giocatrice infatti nel gennaio del 2021 era stato diagnosticato il linfoma di Hodgking, una terribile malattia che ha sconfitto tornando in campo lo scorso dicembre a neanche un anno di distanza dalla scoperta.
All the feels!!! Incredible from both these inspiring women 🙌 #aiviluik @stotty_13 #AUSvNZL @TheMatildas @10FootballAU pic.twitter.com/V9QavMGwLD
— Amy Chapman (@amy_chapman3) April 12, 2022






