Mondiale '23, domani il sorteggio: Nigeria e Sudafrica le più dure dell'urna 4
Domani sera ad Aucklan, ore 8:30 italiane, si terrà il sorteggio dei gironi del Mondiale Femminile 2023 che si giocherà la prossima estate in Nuova Zelanda e Australia. Andiamo alla scoperta delle possibili avversarie dell’Italia, inserita in seconda fascia:
URNA 4
Nigeria **
Terza partecipazione al Mondiale, seconda di fila, per la squadra più forte d’Africa nonostante il quarto posto all’ultima competizione continentale. Ma in bacheca brillano ben 11 titoli. Finora il massimo raggiunto è stato il superamento dei gironi, cosa che si proverà a replicare anche in Oceania la prossima estate.
Le Stelle: una giocatrice spicca su tutte. È Asisat Oshoala, centravanti del Barcellona che vuole trascinare in alto anche la sua nazionale. Fra le giovani da tenere d’occhio invece Gift Monday e Anam Imo in avanti, Ucheibe a centrocampo e Payne in difesa.
Formazione tipo (4-2-3-1): Nnadozie; Alozie, Ohale, Plumptre, Ogbonna; Ucheibe, Okobi; Ajbade, Onumonu, Kanu; Oshoala.
Sudafrica **
Seconda presenza anche per la squadra africana fresca di successo continentale, il primo nella sua storia, che certifica una crescita importante del movimento, nonostante le poche giocatrici che militano all’estero. L’obiettivo è superare la fase a gironi
Le Stelle: A centrocampo spicca Refiloe Jane, ex Milan ora al Sassuolo, giocatrice di sostanza e qualità che rappresenta il baricentro della squadra. Da segnalare poi anche l’attaccante Themi Kgatlana che milita negli USA.
Formazione tipo (4-2-3-1): Ngobeni; Magama, Mbane, Makhubela, Holweni; Jane, Smidt; Seoposenwe, Motlhalo, Kgatlana; Magaia.
Filippine *
La sorpresa dell’ultima Coppa d’Asia, dove è arrivata fino in semifinale, ed esordiente assoluta a questa Coppa del Mondo. Una squadra in crescita che si attesa a metà classifica nel ranking FIFA e vuole provare a stupire ancora anche se difficilmente può puntare a superare il girone.
Le Stelle: Sofia Harrison milita in Germania, Sara Eggesvik in Norvegia, dove è nata, mentre in avanti le calciatrici più importanti sono Sarina Bolden, che gioca in Giappone, e Quinley Quezada della Stella Rossa di Belgrado. Loro sono le stelle principali.
Formazione tipo (4-4-2): McDaniel; Cesar, Long, Randle, Harrison; Quezada, Eggesvik, Cowart, Madarang; Frilles, Bolden.
Marocco *
Prima qualificazione al Mondiale anche per le nordafricane, merito del secondo posto all’ultima Coppa d’Africa che ha fatto uscire dall’anonimato una squadra che finora aveva solo mostrato qualcosa di buono nelle Coppa delle Nazioni Arabe. L’obiettivo è ben figurare.
Le Stelle: la giovane doriana Sabah Seghir è una delle ragazze che hanno permesso alle nordafricane di uscire dal cono d’ombra al paridi Sanaa Mssoundy e Ghizlane Chebbak, la più esperta nonché leader del gruppo.
Formazione tipo (4-3-3): Er-Rmichi; Redouani, El chad, Benzina, Seghir; Diki, Nakkach, Bouharat; Amani, Chebbak, Mssoundy.
Zambia *
Altra sorpresa dell’ultima Coppa d’Africa, dove è salita sul gradino più basso del podio riuscendo a conquistare la prima storica partecipazione al Mondiale, che fa seguito a quella all’Olimpiade di Tokyo. Anche qui siamo di fronte a una squadra in crescita, molto giovane e che cercherà di ben figurare in Oceania.
Le Stelle: in questo caso una sola Barbara Banda, centravanti implacabile che milita in Cina e che all’ultima Olimpiade ha stupito tutti con le sue reti (due triplette contro Olanda e Cina) diventando la miglior realizzatrice africana nella competizione. Ad appena 20 anni.
Formazione tipo (4-4-2): Nali; Belemu, Musase, Mulenga, Tembo; Zulu, Katongo, Lungu, Mapepa; Banda, Lubandji.
Vincente Gruppo A playoff (Camerun, Thailandia, Portogallo)
Vincente Gruppo B playoff (Senegal, Haiti, Cile)
Vincente Gruppo C playoff (Taipei, Paraguay, Papua Nuova Guinea, Panama)






