Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / cesena / Spogliatoi
Mignani: “È stata la partita della paura. Un punto sporco è meglio che niente”
Oggi alle 19:35Spogliatoi
di Simone Donati
per Tuttocesena.it

Mignani: “È stata la partita della paura. Un punto sporco è meglio che niente”

Il Cavalluccio arraffa un punto che non cambia la sostanza dell’ultimo periodo, ma serve quantomeno a muovere la classifica e tenere a distanza l’Empoli.

Il Cavalluccio torna a muovere la classifica dopo tre sconfitte consecutive contro un Empoli assai modesto e in un clima simile a quello di fine aprile, sia per le temperature sia per il ritmo e l’atletismo messo in campo da entrambe le compagini. I bianconeri passano in vantaggio grazie ad un vero e proprio harakiri da parte di Fulignati, poi si fanno raggiungere nella seconda frazione dall’ennesima rete subìta sugli sviluppi di calcio piazzato. Questo è il commento del tecnico Michele Mignani nel post partita: “Il punto di oggi è sicuramente un bicchiere mezzo pieno: sappiamo tutti il momento che stiamo attraversando. Secondo me non è stata una bella partita a causa di entrambe le squadre... non mi permetto di giudicare l’avversario per come ha preparato la partita, però ho visto che è stata una partita figlia della paura. Noi non siamo questi sotto il punto di vista della proposta di gioco, ma oggi avevamo bisogno di sostanza e abbiamo sofferto solo nel finale, sfruttando male due o tre ripartenze”.

L’allenatore bianconero già ieri, in conferenza stampa, aveva affermato che non avrebbe fatto strategie in vista del turno infrasettimanale - il primo dei due che i romagnoli dovranno affrontare a Marzo - e lo ripete spiegando le assenze dal primo minuto di Berti e Mangraviti. “Tutte le scelte sono state fatte in funzione della partita di oggi. Ci sono dei giocatori che non hanno mai riposato e c’era la necessità di dare respiro a qualcuno. Sia Tommaso che Massimiliano avevano avuto dei lievissimi disturbi che non mi hanno condizionato nella scelta, però ho cercato di schierare un undici iniziale di sostanza, fisicità e di opposizione ad un avversario che sapevamo avere giocatori difensivi che partecipano molto alla fase offensiva”.

Il trainer genovese ha precedentemente parlato di ‘partita della paura’. È lecito domandarsi quindi se tale timore ci sia stato anche nelle partite precedenti.Assolutamente non ho avvertito della paura nelle partite precedenti... è normale che in un momento in cui i risultati non arrivano con continuità ci sia un po’ di tensione, ma oggi non ho visto una squadra timorosa. Anzi, in altre partite abbiamo perso con meno coraggio di quanto ne abbia visto oggi. I ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare. In questo momento andare via con un punto, magari anche sporco, è meglio che uscire con una sconfitta.

Infine, ripete quanto ha detto settimana scorsa relativamente alla stabilità della sua posizione sulla panchina del Cesena. “In questo momento è fondamentale restare compatti, sento spesso John e Michael Aiello. Io lavoro con la massima serietà e al massimo delle mie capacità, e sento la proprietà molto vicina”.