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Napoli, Conte: "Più in alto arriviamo, più darà lustro allo Scudetto"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 20:54Serie A
di Yvonne Alessandro

Napoli, Conte: "Più in alto arriviamo, più darà lustro allo Scudetto"

20.22 - Al Sinigaglia fatica tanto, rischia e per poco la vince nel finale con un gol a rientrare di Politano, ma alla fine il Napoli viene stoppato 0-0 dal Como. A breve Antonio Conte, allenatore degli azzurri, in conferenza stampa. Come giudica questa partita? "Sicuramente un altro passo che facciamo. Il Como ha ambizioni per entrare in Champions, distante otto punti... nessuno ha fatto calcoli oggi, potevano fare gol loro e noi. Adesso mancano 3 partite, dobbiamo cercare di chiudere in fretta la matematica certezza della zona Champions. Sapete quanto sia difficile. Poi abbiamo comunque voglia di lottare fino alla fine, noi abbiamo uno scudetto sulla maglia. Più in alto arriviamo, più darà lustro allo Scudetto". Come sta Rrahmani? E un'analisi tra primo e secondo tempo. "Rrahmani torna da un infortunio dopo due mesi, aveva giocato contro la Cremonese dopo tantissimo tempo. In settimana l'aveva accusata, l'abbiamo gestito per averlo oggi. Si sentiva affaticato, ha chiesto il cambio. Oggi poi eravamo senza cambi di centrali, Juan Jesus per motivi personali è rimasto a Napoli, Olivera ha avuto un affaticamento... buon pareggio su campo molto difficile. Loro si giocavano di più rispetto a noi, nelle ultime partite avrebbe potuto fare 9 punti. Non siamo partiti male nel primo tempo, abbiamo perso due palle, abbiamo rischiato sì... ci ha fatto sentire meno sicuri. Nel secondo tempo siamo saliti di tono. Lo spartito era di pressarli alti, di giocare nell'uno contro uno. Nel primo tempo loro meglio di noi, nel secondo tempo noi invece meglio. Ma loro hanno un portiere che non ti permette di pressare, una qualità incredibile, di trovare la giocata tra le linee e sotto pressing. È cresciuto tanto Butez, una delle armi più importanti del Como". Fabregas è un piccolo Conte? "A me Cesc in panchina piace, è un sanguigno. Siccome anche io sono così... è un mio simile. Persone che avvertono quella passione. Passione nei confronti del lavoro che facciamo. Cesc si vede che studia, il calcio è in continua evoluzione. Pochi anni fa c'era una squadra ad attaccare e l'altra attendeva, oggi no, devi essere un allenatore completo. Lui è un allenatore che non faccio fatica a dire che sia un predestinato. Un bravo manager assieme ai dirigenti, sposano le caratteristiche del suo calcio i suoi giocatori. Gli auguro il meglio". 20.53 - Finisce la conferenza stampa.