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Altro che Lukaku, è Chiesa-Vlahovic la coppia giusta e ora serve Berardi. Lautaro contro Osimhen la sfida che può valere lo scudetto. De Keteleare subito a segno e se avesse avuto ragione Maldini. Sarri e Mou in difficoltà

Altro che Lukaku, è Chiesa-Vlahovic la coppia giusta e ora serve Berardi. Lautaro contro Osimhen la sfida che può valere lo scudetto. De Keteleare subito a segno e se avesse avuto ragione Maldini. Sarri e Mou in difficoltà TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
Luca Calamai
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Luca Calamai
lunedì 21 agosto 2023, 08:25Editoriale

Altro che Lukaku. Fin dal momento in cui il belga ha tradito l’Inter per consegnarsi alla Juve abbiamo scritto che per la società bianconera questa era un’operazione sbagliata. Che era un errore arrendersi alla richiesta di un Allegri che ama solo giocatori fatti. E, nel caso di Lukaku, anche un po’ consumati. La coppia d’attacco giusta è Vlahovic-Chiesa. La vittoria in casa dell’Udinese parla chiaro. Dusan e Federico sono amici fin dai tempi di Firenze e in campo parlano la stessa lingua. Certo, sono costati cari. Più di centocinquanta milioni. E per il momento sono stati un mezzo flop (soprattutto il centravanti). Ma hanno classe e fame. Bisognava solo aspettare che ritrovassero la giusta condizione fisica. Qualche club inglese che non ha voluto investire soldi su di loro può cominciare a mangiarsi le mani. Alla Juve ora non manca Lukaku ma Berardi. La figura giusta per completare un tridente micidiale. La Juve però deve bussare velocemente alla porta del Sassuolo. Porta che è ancora socchiusa.

La prima giornata di campionato ha già regalato indicazioni interessanti. Volevate le due favorite per lo scudetto? Puntate su Napoli e Inter. E il motivo è semplice: queste due squadre hanno i due attaccanti che si contenderanno il titolo di capocannoniere della Serie A. Osimhen e Lautaro sono due fenomeni. Spaccano le partite. Con le loro reti garantiscono una marcia in più a Garcia e Simone Inzaghi. E’ chiaro, questi due attaccanti beneficiano del fatto di avere alle loro spalle compagni di squadra di valore assoluto. Parliamo di un Napoli che ha vinto l’ultimo scudetto e di un’Inter che ha disputato la finale di Champions. Il tempo dirà quale sarà il compagno giusto per il Toro nerazzurro. Sulla carta Arnautovic può funzionare meglio di Thuram. Di sicuro in casa Inter, nessuno rimpiange Lukaku. Osimhen non ha il problema della spalla. Aspettando Kvara vanno benissimo Politano e Raspadori.
La novità di questa estate calcistica è la Fiorentina che all’esordio in campionato ha spazzato via il Genoa a Marassi. La società viola ha condotto un mercato brillante e Italiano ha subito confermato di essere un allenatore di grandi potenzialità. Insieme a De Zerbi è il nuovo che avanza. Per il momento ha sorpreso la capacità di Arthur di diventare in poche settimane il punto di riferimento della squadra. La classe del brasiliano non è mai stata oggetto di dibattito. Ma prima nella Juve e ancor di più nella passata stagione nel Liverpool era sempre finito ai margini. La Fiorentina con il vero Arthur, arrivato quasi a costo zero, non vale un posto in Champions (anche se devono ancora arrivare dei rinforzi di livello) ma può essere una mina vagante per tutte le grandi e agganciare l’Europa League.

Chiudiamo con due storie. Il Milan dopo aver allontanato Paolo Maldini ha subito liquidato il suo pupillo, il talento De Kateleare, il grande flop della passata stagione. Un giocatore sul quale Paolo era disposto a continuare a scommettere. De Kateleare ha lasciato subito il segno con la sua nuova maglia, con l’Atalanta. E se Maldini avesse avuto ragione? Dall’altra parte c’è la partenza complicata delle romane. Sconfitta per la Lazio, pareggio rimediato in extremis dalla Roma. Contro avversarie di livello decisamente inferiore come Lecce e Salernitana. Sarri e Mou hanno subito tante cose da dover chiarire. Nella Capitale c’è già un’aria pesante.

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