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CASTROVILLI, LA MEMORIA CORTA DEL CALCIO E LA VOGLIA DI RISCATTO. LA FIORENTINA HA GIA' IL PRIMO ACQUISTO DEL 2023. L'ALTRO NON SCENDE IN CAMPO MA PUO' FARE LA DIFFERENZA: IL VIOLA PARK, L'ELEMENTO FONDAMENTALE PER PENSARE IN GRANDE
domenica 4 dicembre 2022, 11:20L'opinione
di Luca Cilli
per Firenzeviola.it

CASTROVILLI, LA MEMORIA CORTA DEL CALCIO E LA VOGLIA DI RISCATTO. LA FIORENTINA HA GIA' IL PRIMO ACQUISTO...

Il calcio è lo specchio fedele dei tempi e della vita di tutti i giorni. Tutto corre molto velocemente, tutto passa in fretta e basta davvero poco per dimenticarsi sia di quello che è stato ma anche di quello che potrebbe accadere in futuro. A Firenze qualche anno fa c'era ad esempio un centrocampista di alto livello, con qualità ampiamente superiori alla media che aveva incantato tutto e tutti con le sue giocate e la sua intelligenza tattica e tecnica. In diversi lo avevano indicato come un top fra i giovani italiani nel ruolo, potenzialmente un calciatore che avrebbe potuto fare bene anche in Premier League. Cioè in quello che resta il campionato più prestigioso, importante e bello del Mondo. Ed in effetto Gaetano Castrovilli per potenzialità era e resta uno dei migliori centrocampisti italiani. Dalla prima fila all'ultima il passo è stato purtroppo per lui breve. Prima gli infortuni in serie che ne hanno limitato l'utilizzo poi quello molto grave al ginocchio che di fatto lo ha tenuto fuori per quasi un anno. Adesso che sembra essersi messo alle spalle il periodo più complicato e delicato della sua carriera Castrovilli dovrà riniziare tutto daccapo. Dovrà anzitutto riprendersi la Fiorentina, che con lui sembrava aver trovato un nuovo 10, e successivamente tutto il tempo perso. Uno dei calciatori che più  di altri attende, ed è atteso, dal 2023 è proprio lui. Se il tempo come si suol dire è galantuomo, allora il nuovo anno dovrà restituire con gli interessi ciò che è stato tolto al centrocampista nel suo momento migliore. Ed un Castrovilli voglioso di ricordare a tutti chi è stato e chi può diventare è senza dubbio un valore aggiunto per una Fiorentina che con un giocatore così a pieno servizio andrebbe ad aumentare sensibilmente il livello qualitativo. O nei due di centrocampo, oppure piazzato al centro della batteria dei tre trequartisti Castrovilli potrebbe dare genialità, verticalità e capacità di piazzare l'ultimo passaggio ad una squadra che talvolta è mancata proprio in queste caratteristiche che non tutti gli attuali giocatori hanno nei rispettivi bagagli tecnici. Assist e giocate per gli altri ma anche un discreto numero di gol nei piedi. Perchè Castrovilli è vero che fa segnare, ma sotto questo punto di vista ha saputo anche mettersi in proprio. Fra l'altro realizzando gol tutt'altro che banali. In attesa di eventuali nuovi innesti dal mercato invernale è Castrovilli il primo rinforzo per la Fiorentina in vista del 2023.
L'altro rinforzo di spessore invece non è un calciatore. Non scende in campo ma può dare molto alla Fiorentina. Già perchè nel calcio di oggi la differenza la fanno sì i giocatori forti ma anche e soprattutto le strutture. Garantiscono punti, crescita della società, sviluppo del club e diventano elementi imprenscidibili per tutte quelle realtà che ambiscono a raggiungere determinati traguardi. Il 2023 per la Fiorentina sarà l'anno in cui, salvo slittamenti burocratici e tecnici, verrà inaugurato il Viola Park. Un progetto unico, affascinante, che in Italia ha pochi eguali e che si inserirà fra i migliori centri sportivi d'Europa. Alla lunga una realtà del genere, fortemente voluta dal presidente Rocco Commisso, permetterà alla Fiorentina di compiere quel passo definitivo verso nuove mete. Ecco perchè il 2023 può davvero essere l'anno della svolta, e non solo per il futuro più immediato.