Galloppa: "Partita a senso unico. Kouame mi ha chiesto di giocare. Conquisteremo un trofeo per Rocco"
L'allenatore della Fiorentina Primavera, Daniele Galloppa, ha commentato così la vittoria ottenuta sul Genoa per 1-0, risultato che ha permesso alla squadra viola di posizionarsi momentaneamente in testa alla classifica del campionato Primavera: "Ci piace piace patire fino in fondo. Abbiamo creato tanto, quattro traverse, diverse occasioni, quindi secondo me il risultato poteva essere molto più rotondo. Faccio veramente i complimenti ai ragazzi perchè è stata una partita a senso unico per 90 minuti. Veramente una partita di livello".
E' una vittoria importante ai fini della classifica vista la prima posizione conquistata momentaneamente
"Il campionato quest'anno dice che c'è grandissimo equilibrio. Tra poco faremo la settima partita del mese, con avversarie anche di livello. Vorremmo vincerle tutte tutti, quindi non è sempre facile però concentriamoci su quello che sta facendo i ragazzi, le prestazioni. Sono veramente orgoglioso di loro e contento per quello che fanno".
Questa squadra ha tante soluzioni in attacco
"E' stato Kouame, ieri, a chiedermi di giocare, quindi è stata una sua intenzione. Io ovviamente l'ho accolta perchè secondo me ha bisogno. E' stato bravo a calarsi nella parte e nell'idea di gioco che questa squadra ha. Poi abbiamo alternato prima da una parte poi dall'altra, poi abbiamo fatto giocare Perrotti titolare. Il ragazzo non se l'aspettava, è stata un po' a sorpresa, l'ha capito ieri. Devo dire però che è stato proprio bravissimo quindi faccio i colimenti anche a lui. Nel calcio che piace a me vorrei avere più soluzioni, più più letture e i ragazzi a volte lo fanno bene, altre volte riesce meno, però complimenti a loro".
Un pensiero per Rocco Commisso dopo la prima partita in casa senza di lui
"Ero molto attaccato a lui, impossibile non esserlo. Era un padre di famiglia, una persona per bene. Mi viene da sorridere perché se penso a dove siamo è grazie a due persone che non ci sono più. La vita è folle, la vita ti insegna che a volte come sempre ci arrabbiamo per cose che non hanno senso. Lui era un padre di famiglia, era veramente una persona per bene. Mi manca, mi dispiace tanto e dobbiamo avere uno stimolo in più anche quest'anno per portargli un trofeo, perché lui ci teneva tanto a tutti quanti, quindi io me lo auguro perché se lo merita".






