85 milioni per il Franchi, la risposta entro Pasqua: cosa succede ora
L a partecipazione della Fiorentina al project financing per il secondo lotto dei lavori di restyling dello stadio Franchi entra nel vivo e nelle prossime settimane si saprà con esattezza la decisione finale del club. A scriverlo è l'edizione di Firenze di Repubblica, che spiega come entro Pasqua sarà data una risposta definitiva a Palazzo Vecchio, anche se le sensazioni sono positive. Già Rocco Commisso aveva inviato i primi documenti al Comune nei giorni prima di morire, quella volontà è stata seguita dal dg Ferrari che ha illustrato a Giuseppe Commisso la questione.
L’impianto di massima però è già definito: la Fiorentina è pronta a mettere sul piatto 85 milioni di euro — i 55 mancanti per il progetto più altri 30 per gli arredi e per rendere il Franchi moderno, a cui probabilmente andrà aggiunto un aumento dei prezzi dettato dalla guerra — in cambio di una lunga concessione, di 80 anni, durata considerata congrua all’investimento. Una mossa che per la società viola avrebbe tanti vantaggi, in primis uno stadio, di fatto, di proprietà che farebbe alzare, come asset, il valore stesso del club, oltre a tutta una serie di benefici economici, dagli sky box raddoppiati alle aree commerciali fino a un impianto vivibile e utilizzabile tutti i giorni della settimana






