Un pareggino che avvicina i giudizi sul futuro. La Fiorentina si prepara a fare i conti
La Fiorentina pareggia a Lecce 1-1 e si sente ancora un po' più salva mantenendo 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Un pari che accontenta tutti, con i viola che hanno giocato col fiatone tutta la ripresa ma che alla fine portano a casa un punticino che non cambia il quadro del finale di stagione. I 24 punti persi da situazione di vantaggio nel corso della stagione continuano a gridare vendetta, ma lo 0-0 di Cremonese-Torino aveva permesso alla squadra di Vanoli di poter puntare a due risultati su tre e il pari dà continuità alla striscia di risultati utili consecutivi tutt'altro che scontata solo poche settimane fa.
Brutta partita
Non è stata certo una bella partita quella della Fiorentina, ma le fatiche nervose e i conti con gli infortunati non hanno permesso ai viola di giocare in totale controllo una partita in cui le motivazioni del Lecce hanno cambiato l'inerzia della ripresa. Sicuramente Vanoli si sarebbe aspettato qualcosa di più da alcuni interpreti, a cominciare dagli attaccanti, ma non è certo il momento di fare i sofisticati vista la condizione in cui ha versato la Fiorentina nel corso di quasi tutto il campionato.
Occasione persa per tanti
Chi deve sfruttare queste partite per convincere Paratici e il club a cambiare il proprio destino non si è certo messo in mostra. A cominciare da Gudmundsson, attore protagonista di un'altra prestazione quasi da spettatore. Discorso simile per Piccoli, che però quanto meno ha avuto il merito di fornire la torre giusta per l'assist di Mandragora ad Harrison. Ecco, uno che si sta ritagliando uno spazio imprevedibile è lo stesso inglese, autore di un gol splendido e di una buona prestazione figlia anche della fiducia che gli sta concedendo con continuità Vanoli.
Il futuro è già oggi
Domenica prossima, contro un Sassuolo in forma e in fiducia, i viola potranno provare a sfruttare un'altra occasione per mantenere le distanze o addirittura allungare sulla zona salvezza a un pugno di partite dalla fine. Nel frattempo, con largo anticipo, sono iniziate le riflessioni sul futuro per giocatori e guida tecnica. Ci vorranno diverse settimane prima di arrivare a un giudizio definitivo che darà il "la" alla prossima stagione. Magari con un finale dove ricercare anche un pizzico di gioco per capire se le voci sulla conferma dell'allenatore possa davvero avere un senso oppure no.






