Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / fiorentina / Primo Piano
Crescono le chance di permanenza per Vanoli: ecco i motivi della confermaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 08:00Primo Piano
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

Crescono le chance di permanenza per Vanoli: ecco i motivi della conferma

 Dopo aver dato settimana scorsa la notizia di un più che probabile rinnovo per Paolo Vanoli, il Corriere dello Sport spiega anche i motivi della scelta della Fiorentina: più otto (punti) a meno cinque (giornate): il conto quasi perfetto che può diventare perfetto domenica pomeriggio se la Fiorentina batte il Sassuolo e, a quel punto la salvezza, da virtuale sarà reale. Intanto, sarebbe la certificazione di un risultato per nulla scontato, e basta riavvolgere il nastro fino a un paio di mesi fa, per non dire a dicembre, anche se in questo momento si tende a minimizzare la portata di quella che viceversa è un’impresa.

Al Viola Park, scrive il Corriere, non stanno affatto minimizzando il lavoro fatto da Vanoli e là dentro sta prevalendo l’idea che meriti più di un semplice quanto sentito grazie. Al di là di qualche errore commesso e di qualche vizio di forma nella gestione, al di là del gioco che non di rado ha fatto storcere la bocca, ma nella situazione in cui si trovavano De Gea e compagni non era ciò che contava, mentre contava l’identità da trovare e da dare come condizione inderogabile per la risalita, e un’identità non c’è dubbio che Vanoli l’abbia data a questa squadra. Il Corriere spiega anche che la conferma di Vanoli avrebbe anche un significato legato alla difficoltà di arrivare ad altri profili più prestigiosi: e quindi per uno “normale” al posto di Vanoli che debba iniziare da capo l’opera, con tutte le incognite del caso, rimane Vanoli: e non è una diminutio nei confronti di chi sta conducendo la Fiorentina a un risultato che non va mai sottovalutato.