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Intanto la Gazzetta celebra Fabio Grosso: "Non fa rumore ma ha fatto qualcosa di incredibile"
Oggi alle 08:26Primo Piano
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

Intanto la Gazzetta celebra Fabio Grosso: "Non fa rumore ma ha fatto qualcosa di incredibile"

Sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport Luigi Garlando, nella sua consueta rubrica 'La Sveglia', parla così di Fabio Grosso, tecnico del Sassuolo candidato anche alla panchina della Fiorentina: "Un po’ come quando i ragazzi si agitano in pista per farsi notare, ma le ragazze notano il tipo ombroso appoggiato alla parete: «Che carino…». Fabio Grosso, che non ha detto una parola e, giocando sempre un bel calcio, ha portato il Sassuolo neopromosso nella parte sinistra della classifica. Lo ha salvato con 5 giornate di anticipo, così come, con 5 giornate d’anticipo, un anno fa, lo aveva promosso in A. Sempre con gli occhialini da Clark Kent, senza mai tirarsela da Superman.

Ha rispettato la filosofia dell’arco che lo ha reso celebre: più tiri indietro la corda, più la freccia va lontano. Mica facile togliersi il 10 per mettersi il 3, sembra demansionamento: da trequartista a terzino… Ma è stato quel passo indietro, che gli ha proposto il sapiente Cosmi a Perugia, a trasformarlo nel carnefice mondiale della Germania e nell’ultimo, glorioso, rigorista di Berlino. Da allenatore, uguale. Con la saggezza della freccia, è partito da lontano e ora, a 48 anni, lo studiano club importanti: Fiorentina, Atalanta, Bologna, Napoli… Sulla soglia delle celebrazioni per il ventennale del 2006, tra i ragazzi di Lippi, non c’è un mister più in carriera di lui".