Massima spesa, pessima resa: 70 (potenziali) milioni per la peggior difesa del campionato
Ludovico Mauro
C’è ancora tempo per recuperare, ma c’è anche da guardarsi le spalle. È un po’ questa la lettura del giorno dopo, l’indomani di un Fiorentina-Como che paradossalmente è stata forse la miglior prestazione stagionale della squadra di Vanoli. Soffermarsi sull’errore evidente di Di Bello e del Var sul gol di Liberali e sui dubbi nel fuorigioco fischiato a Pongracic è troppo semplice, piuttosto è utile interrogarsi su quali numeri la Fiorentina debba inevitabilmente migliorare per non ripetere il campionato di un anno fa. Spettro che ora comincia a farsi sempre più ingombrante.
Numeri da disastro
Detto che per tutti questa Fiorentina è molto più forte e attrezzata della precedente, anche con gli alibi di un arbitraggio incomprensibile come quello di ieri non si sfugge alla realtà: i viola sono penultimi in classifica e anche con qualche miglioramento sul piano del gioco, i numeri continuano a non tornare. A partire dalla difesa, con 17 gol subiti (molti dei quali regalati) 7 giornate. Un dato eloquente, che parla da solo (ad oggi peggior difesa del campionato per statistiche) e che non si spiega per un reparto che in estate ha accolto ben cinque giocatori nuovi tra centrali ed esterni e che avrebbe dovuto funzionare da subito molto meglio.
La spesa fatta meritava altro rendimento
A conti fatti, Paratici ha speso potenzialmente 34 milioni di euro solo per Dragusin e Viery (1,5 di prestito oneroso più 17,5 di obbligo di riscatto (condizionato alla 22esima presenza) per il primo, 15 milioni a titolo definitivo più 2 di bonus per il secondo), quelli che dovevano essere i centrali titolari per rinnovare una difesa mai convincente l’anno scorso, e che invece si stanno rivelando meno performanti del previsto e anche in ruoli meno su misura alle loro caratteristiche - discorso che vale per il brasiliano, impiegato più da laterale che da centrale -. A questi si sommano gli 8 milioni per Valdepenas, il milione più 9 di riscatto per Joao Mario e il prestito con diritto a 20 milioni per Jimenez. Una spesa ingente (potenzialmente da oltre 70 milioni nel totale) per completare il reparto con due esterni di spinta che per il momento trovano poco spazio - il mancino ex Real Madrid ma anche il portoghese - e uno, l’ex Bournemouth, che probabilmente è l’unico non sta facendo male. Ma coi numeri attuali, il pacchetto andrà aggiustato e anche velocemente per uscire da un’altra situazione disastrosa.


