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Ulivieri sul VAR: “Non mi piaceva, ma ha ridotto tantissimo gli errori”TUTTO mercato WEB
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 19:30Serie A
di Daniel Uccellieri
fonte Da Coverciano, Lorenzo Marucci

Ulivieri sul VAR: “Non mi piaceva, ma ha ridotto tantissimo gli errori”

Renzo Ulivieri ha parlato a margine della presentazione del libro dell'ex arbitro Paolo Casarin al Museo del Calcio a Coverciano: Qual è stato il tuo rapporto con lui da allenatore, quando dirigeva le partite? "Era una persona per bene. Mi ha persino meravigliato il fatto che mi abbia invitato, considerando che sono probabilmente l’allenatore più squalificato ed espulso non solo d’Italia, ma d’Europa. Però, andando a vedere i numeri, Casarin non mi ha mai espulso. Quindi credo di poterci stare". Possiamo dire che è stato uno degli arbitri con cui hai avuto il miglior rapporto? "Sì, con lui e anche con altri. A me piacevano gli arbitri di carattere come lui. Quelli violenti, arroganti e prepotenti non li sopportavo". Qual è oggi il tuo giudizio sul mondo arbitrale? "È un giudizio positivo, nonostante quello che raccontate voi. Gli errori sono diminuiti tantissimo, anche con il VAR, che non volevo e non mi piaceva, ma ha comunque ridotto molto gli sbagli. Oggi gli arbitri sono imparziali, non c’è nessuno che si possa accusare di favorire qualcuno. Da questo punto di vista sono contento". E sul mercato della Fiorentina? "Il giudizio lo daremo più avanti. Come si fa oggi a giudicare? I nomi non giocano: giocano i calciatori che vanno in campo. Il nome te lo costruisci con le prestazioni". La prossima partita viene spesso indicata come decisiva per la Fiorentina: sabato arriva il Torino. "Io ho sempre detto che la Fiorentina si salva, con cinque o sei squadre dietro. Da questo punto di vista sono tranquillo. L’unico pensiero nasce dal fatto che ho vissuto una retrocessione con una squadra che faceva grandi partite contro le grandi e poi sottovalutava le piccole. Spero e credo non sia questo il caso". Il lavoro di Vanoli? "È un lavoro profondo. Anche il precedente allenatore, Stefano Pioli, aveva fatto cose buone, ma probabilmente aveva sopravvalutato questa squadra. Non è da primi posti o da Scudetto, quello era fuori luogo. È una squadra da metà classifica, magari due o tre posizioni più su, ma non oltre". Un pensiero sul Pisa e sul cambio in panchina? "Non conosco il nuovo allenatore. Girardino aveva fatto un buon lavoro: la squadra giocava bene. Mi è dispiaciuto molto, lo conosco da giocatore ed è molto preparato, ma sono scelte della società e non posso entrare nel merito". In chiusura, Rugani alla Fiorentina? "È stato un buon giocatore. Viene da un periodo lungo con poche partite giocate. L’anno scorso l’ho visto all’Ajax e ci siamo anche incontrati: è rimasto un bravo ragazzo. Negli ultimi tempi però ha giocato poco e adesso dovrà ritrovare il ritmo partita, riallenarsi e rimettersi dentro il meccanismo, perché è stato acquistato per giocare. Da lui ci si aspetta prestazioni e un contributo concreto per aiutare questa difesa. Ce n’è bisogno, eccome. Quando prendi gol su rinvio del portiere vuol dire che la situazione non è bella, che c’è distrazione. Quello è davvero un record".