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9 febbraio 1992, Batistuta segna la sua prima tripletta in Serie A. Contro il Foggia di ZemanTUTTO mercato WEB
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di Andrea Losapio

9 febbraio 1992, Batistuta segna la sua prima tripletta in Serie A. Contro il Foggia di Zeman

Il 9 febbraio 1992, al Pino Zaccheria di Foggia, c'è in visita la Fiorentina di Luigi Radice. Non è un anno semplice per la viola che ha cambiato l'allenatore dopo una vittoria in sei giornate, sostituendo il brasiliano Lazaroni. In campo c'è un giovane argentino di nome Gabriel Omar Batistuta, alla ricerca della definitiva consacrazione. Quello è il giorno in cui smette di essere una promessa sudamericana per diventare Batigol. Se di fronte i Satanelli allenati da Zdenek Zeman allargano spesso le maglie della propria difesa, dall'altro l'argentino segna tre gol, tutti differenti tra loro. Il primo di testa, lasciato colpevolmente solo. Il secondo con un diagonale a scaricare l'adrenalina e suonare la carica. Il terzo, il più difficile, con uno stacco di testa imperioso, da posizione defilata, che chiude definitivamente il risultato sul tre a tre. La stagione non finirà benissimo. Dodicesimo posto in classifica, Batistuta chiude in doppia cifra come miglior marcatore della squadra. L'anno dopo andrà peggio, perché Radice viene esonerato quando la Fiorentina è al terzo posto, dopo una sconfitta contro l'Atalanta, aprendo uno stato di crisi che porterà Batigol a rimanere pure dopo la retrocessione in Serie B, assurgendo a idolo incontrastato dei tifosi che, di lì a poco, potranno godere di una delle più belle squadre della propria storia.