Fiorentina, porte aperte per Batistuta dopo il pubblico sfogo di ieri: invitato al Viola Park
Le parole di Gabriel Omar Batistuta non sono passate inosservate in casa Fiorentina. "Nessuno mi ha chiamato dalla Fiorentina, è da quando ho smesso che aspetto. Mi ha fatto male", ha confidato Batistuta a Cronache di Spogliatoio, lasciando emergere un sentimento rimasto sotto traccia per anni. Una dichiarazione forte, carica di affetto e amarezza, che inevitabilmente ha riacceso il dibattito sul rapporto tra il club viola e uno dei suoi simboli più luminosi.
Ripercorrendo la storia recente, non sono mancati momenti di contatto tra Batistuta e la Fiorentina. Nel 2016, in occasione dei 90 anni del club, la famiglia Della Valle aveva invitato numerosi protagonisti del passato viola, compreso l’ex numero 9, che però non prese parte all’evento. Due anni dopo, nel 2018, Batistuta fu invece accolto a Firenze per celebrare il suo cinquantesimo compleanno. Nel 2019, poco dopo l’arrivo di Rocco Commisso, tornò al Franchi, incontrando anche l’allora direttore generale Joe Barone.
Negli ultimi giorni, attraverso altri ex calciatori legati al mondo viola, è stato nuovamente rinnovato l’invito per una visita al Viola Park e un confronto con la dirigenza. Negli anni, le conversazioni si erano fermate all’ipotesi di un ruolo da ambasciatore della Fiorentina nel mondo. Una cosa, però, appare chiara: le porte della Fiorentina per Batistuta - riporta la medesima fonte - non sono state e non saranno mai chiuse.











