Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / fiorentina / Serie A
La settimana che può cambiare tutto: Fiorentina fuori dalla zona retrocessione 127 giorni dopoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 07:45Serie A
di Niccolò Righi

La settimana che può cambiare tutto: Fiorentina fuori dalla zona retrocessione 127 giorni dopo

È una Fiorentina “con una luce diversa” che irradia anche il volto di Paolo Vanoli, finalmente molto più rilassato e tranquillo nella conferenza stampa post partita. È vero, la guerra non è ancora finita e non è il momento di rilassarsi, ma la battaglia disputata ieri sul campo di battaglia del Franchi contro il Pisa è una di quelle che può diventare decisiva nella risoluzione finale. Anche perché arriva al termine di una settimana perfetta, in cui i viola hanno incanalato tre successi di fila tra campionato e Conference League con anche due clean sheet. Fuori dalla zona calda Alla Fiorentina basta la rete realizzata dopo poco più di dieci minuti da Moise Kean, il terzo consecutivo dopo quelli a Torino e Como, per fare suoi tre punti fondamentali, che le permettono con un solo balzo di agganciare a 24 punti Lecce e Cremonese e, per via di una classifica avulsa favorevole, portarsi fuori dalla zona retrocessione dopo ben 127 giorni dall’ultima volta. Vittoria dedicata ai tifosi A fare da cornice al match una cornice di pubblico indiavolato per un confronto contro una storica rivale che in Serie A mancava addirittura dal 1991. “Spevamo quanto i tifosi tenessero a questo Derby e vogliamo dedicarglielo, visto che di gioie per ora ne hanno avute poche”, le parole di Vanoli nel post partita. E la risposta del pubblico è arrivata al fischio finale, quando tutto lo stadio è tornato a farsi sentire con forza ed entusiasmo. Prima della partita, inoltre, il Franchi si è distinto anche per una splendida coreografia dai forti richiami storici. Se l’ultima era stato quel famoso e discusso ‘Juve me**a’ che gli costò anche delle sanzioni, questa volta Firenze torna ad indossare il suo completo migliore. Tante bandierine della Repubblica fiorentina, una bandiera con disegnata l’opera scultorea che oggi si può ammirare nel Museo del Bargello ‘Firenze vittoriosa su Pisa’ del Giambologna e uno striscione con scritto ‘Clamor belli civitatis Florentiae’, ossia 'Il rumore della guerra della città di Firenze’. Una guerra che la squadra vuole vincere.