Disastro Tottenham, rischio retrocessione concreto. Tudor commette lo stesso errore di Frank
L'esordio da incubo di Igor Tudor al Tottenham mette di fronte al tecnico croato uno scenario piuttosto inquietante: quello di una possibile retrocessione in Championship. Clamoroso, se si pensa al fatto che i londinesi siano considerati una delle Big Six di Premier League.
Nella sua storia gli Spurs hanno giocato per 16 volte il campionato di seconda divisione, il livello più basso mai toccato dalla sua fondazione (1882). L'ultima retrocessione risale al 1977, con immediata risalita nel campionato seguente. Da allora è presenza fissa prima della First Division e poi, dalla sua fondazione nel 1992, della Premier League.
Cosa non sta andando al Tottenham?
L'anno scorso non bastò ad Ange Postecoglou vincere l'Europa League, 17 anni dopo l'ultimo trofeo vinto dalla squadra. Il 17° posto in campionato pesò più di un trionfo continentale, che peraltro è valso l'accesso alla Champions League. La scelta per ripartire, ricaduta su Thomas Frank, si è rivelata fallimentare, sotto molti punti di vista: dei risultati, del gioco, della comunicazione.
Un gioco votato al "primo non prenderle" che ha portato al risultato opposto, quello di perdere 11 partite su 26, incassando 37 reti. I continui cambi tattici da una partita all'altra e anche a partita in corso hanno creato solamente confusione. Il danese ha perso anche lo spogliatoio, basti pensare all'appello snobbato da Micky van de Ven e Djed Spence di andare a salutare i tifosi al termine del derby perso contro il Chelsea. A metterci il carico il capitano, il "Cuti" Romero che ha criticato sui social l'operato della società.
Oltre all'ambiente complicato, il Tottenham sta affrontando una stagione funestato dagli infortuni:
Tudor potrebbe riavere a disposizione fra qualche settimana Dejan Kulusevski, che ha saltato tutta la stagione. Così come Maddison, che si è rotto il crociato nel pre-campionato e che a differenza dello svedese non tornerà prima della prossima stagione. A gennaio è tornato Dominic Solanke, dopo un infortunio alla caviglia che l'ha tenuto fuori cinque mesi. A gennaio si è infortunato Mohammed Kudus, due giorni dopo la cessione di Brennan Johnson al Crystal Palace. Nonostante ciò, la dirigenza non ha ritenuto opportuno correre ai ripari sul mercato, limitandosi a Conor Gallagher a centrocampo e a Souza come alternativa a Udogie come terzino sinistro.
Thomas Frank è stato criticato dai tifosi anche per le sue uscite, non proprio brillanti, in conferenza stampa
"Una cosa certa al 100% è che perderemo partite" è stata una frase con cui il danese si è presentato, ricevendo numerose critiche. E non gli è stato perdonato anche il tono con cui ha parlato spesso degli acerrimi rivali dell'Arsenal, presentati troppo spesso con toni entusiastici. Lo stesso Arsenal che ha battezzato l'esordio di Igor Tudor vincendo 1-4 al "Tottenham Hotspur Stadium". E il tecnico croato ha esordito in conferenza stampa commettendo lo stesso errore, definendo i Gunners come: "Probabilmente la miglior squadra al mondo". Non propriamente musica per le orecchie dei tifosi.
E ora? Guardiamo il calendario del Tottenham che a oggi ha un vantaggio di 4 punti sul West Ham, terzultimo, quando mancano 11 partite da giocare:
1° marzo, Fulham - Tottenham
5 marzo, Tottenham - Crystal Palace
15 marzo, Liverpool - Tottenham
22 marzo, Tottenham - Nottingham Forest
11 aprile, Sunderland - Tottenham
18 aprile, Tottenham - Brighton
25 aprile, Wolverhampton - Tottenham
2 maggio, Aston Villa - Tottenham
9 maggio, Tottenham - Leeds
17 maggio, Chelsea - Tottenham
25 maggio, Tottenham - Everton
In mezzo, ci saranno almeno due partite di Champions League. Perché paradossalmente il Tottenham non solo si è qualificato al turno successivo nel massimo torneo continentale, ma l'ha fatto entrando tra le prime 8. Gli ottavi di finale verranno giocati a cavallo delle sfide contro Liverpool e Nottingham Forest. Non si pone invece il problema con la FA Cup, con la squadra già eliminata a gennaio. E nemmeno con la Coppa di Lega, dove l'uscita di scena è avvenuta a fine ottobre.











