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Con la Lazio finì nel peggiore dei modi: Kamada ritrova la Fiorentina dopo 891 giorni
Quando nell'estate 2023 Claudio Lotito ingaggiò il centrocampista giapponese Daichi Kamada era convinto di aver fatto un vero e proprio colpaccio a parametro zero. Di aver sostituito con uno svincolato Sergej Milinkovic-Savic, mezzala generazionale che dopo otto stagioni con la casacca della Lazio decise di trasferirsi all'Al-Hilal per firmare il contratto della vita. In realtà proprio quel paragone pesò fin da subito come un macigno sull'avventura italiana ex Eintracht: "Di sicuro qui c'è pressione perché gioco nella posizione di Milinkovic e lui ha fatto molto bene qui. Quindi sì, c'è un po' di pressione, ma sono riuscito a segnare ed è stato molto speciale", disse il giocatore già il 2 settembre 2023. Dopo la rete contro il Napoli, uno dei due gol realizzati in Serie A con la casacca biancoceleste.
Al termine di quella stagione Kamada ribadì il concetto, disse di essere andato via per via dell'ingombrante paragone: "Per me è stato difficile soprattutto perché sono arrivato nella squadra dove giocava il centrocampista più forte della Seria A, Milinkovic-Savic. Tutti si aspettavano molto da me nelle partite, ma anche durante gli allenamenti. Sentivo che una mia prestazione normale non era sufficiente".
Una versione completamente diversa da quella della Lazio, il club con cui Kamada firmò un contratto di un anno con opzione per un rinnovo unilaterale per altre tre stagioni. Per Lotito e Fabiani il calciatore e il suo entourage provarono a prendere la società per la gola, cambiarono le carte in tavola nel momento in cui avrebbero dovuto attivare l'opzione: "Il procuratore ha chiesto 2.5 milioni per il rinnovo di un altro anno, ma io devo fare gli interessi della società, siamo quotati in borsa". Il rapporto tra le parti precipitò rapidamente, Fabiani accusò il giocatore di presa per i fondelli e Kamada - proprio in quel giorni - mise definitivamente in archivio l'avventura italiana firmando col Crystal Palace.
Stasera il calciatore giapponese dovrebbe partire dal primo minuto nella sfida che opporrà le eagles alla Fiorentina. Non una primizia per il centrocampista classe '96 che ha già sfidato e battuto la squadra viola: era il 30 ottobre 2023 e Kamada entrò in campo al 67esimo al posto di Guendouzi nella sfida che vide i biancocelesti vincere 1-0 grazie a un rigore realizzato al 95esimo da Ciro Immobile.
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