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Chi allenerà il Verona l'anno prossimo? Sammarco: "Metto tutto me stesso, ma non decido io"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:30Serie A
di Daniele Najjar

Chi allenerà il Verona l'anno prossimo? Sammarco: "Metto tutto me stesso, ma non decido io"

Chi allenerà il Verona il prossimo anno? Una delle domande dalle quali dovrà ripartire il club gialloblu dopo una retrocessione che appare ormai quasi scontata a sette giornate dal termine, è quella legata al futuro in panchina. Dall'esonero di Paolo Zanetti la squadra è stata affidata a Paolo Sammarco, che oggi in conferenza stampa (leggi qui la conferenza integrale) ha però fatto notare come da parte sua possa soltanto metterci il massimo dell'impegno, preferendo non commentare la questione ulteriormente. Ti piacerebbe rimanere al Verona anche il prossimo, te lo immagini? "Io ci sto provando a mettere tutto me stesso per aiutare il Verona. Mi mettete anche in difficoltà, faccio fatica a parlare di qualcosa sulla quale non ho possibilità di fare qualcosa, a parte che mettere me stesso. È giusto che non sia io a parlare dell'anno prossimo". Cosa sei riuscito a dare dal tuo arrivo e cosa invece è mancato rispetto ai tuoi obiettivi? "Quello che manca di più sono i punti, speravamo tutti di portare un impatto diverso da questo punto di vista. Secondo me la squadra ha avuto più consapevolezza nel gestire la palla nelle ultime partite, era un obiettivo che mi ero prefissato quando avevamo cominciato. È ordinata in fase difensiva, sa essere aggressiva e anche ordinata nella propria metà campo. A livello di organizzazione quello che volevamo dare è arrivato. Ovvio che poi siamo giudicati per i punti e quelli non vanno bene". Come si affronta una settimana come questa dopo una partita come quella con la Fiorentina? Il Verona è stato anche sfortunato, anche se ha tante colpe proprie per gli errori fatti, questo è stato una mazzata per il morale? "Si affronta con la solita professionalità, noi dobbiamo dare il massimo. Non vi nascondo che soprattutto il primo giorno (dopo la partita con la Fiorentina) ricreare un ambiente positivo non sia stato facile. C'era la consapevolezza di aver fatto una buona partita, di aver creato tanto e di non aver portato a casa niente. Non è stato facile, ma dobbiamo andare oltre e provarci ancora".