Frosinone, Alvini: “ È stata una partita complicatissima, spezzettata, in cui si sono alternate varie partite”
Il Frosinone riesce a strappare un punto con le unghie e con i denti, trovando un pareggio all’ultimo respiro che ha il sapore del miracolo sportivo, ma che non può nascondere le profonde crepe di una serata vissuta pericolosamente. È stata una partita giocata male, a tratti irriconoscibile, figlia di un approccio troppo timido e condizionata da una serie infinita di disattenzioni difensive ed errori tecnico-tattici che hanno rischiato di compromettere definitivamente il match.
La squadra di Alvini è apparsa per lunghi tratti slegata, incapace di produrre una manovra fluida e spesso vittima della propria frenesia, regalando campo a un Pescara che ha ringraziato e colpito senza pietà. Questo 2-2 agguantato in pieno recupero deve però servire da monito: la fiammata finale salva di poco la classifica e il morale, non risolvendo i nodi tattici di una squadra che stasera ha faticato terribilmente a trovare le giuste distanze tra i reparti.
Mister Alvini ha parlato così ai microfoni della sala stampa del Frosinone nel post partita: ”È logico che prendere subito un gol evitabile cambia qualcosa. Ultimamente è vero, commettiamo errori e non facciamo più alcune coperture. È stata una partita complicatissima, spezzettata, in cui si sono alternate varie partite. Voglio sottolineare comunque il grande carattere della squadra, perchè credetemi che riprendere questa partita era difficilissimo, proprio per come si è svolta. Volevo mettere a piede forte Ghedjemis, ma poi ho deciso di mettere Fiori per l'uno contro uno. Cittadini, invece, non si è fatto male dove aveva problemi ma da un'altra parte.
Per la gestione dei cambi sono contento, abbiamo recuperato la partita. Volevo fare un'inversione di piede ma poi ho deciso di andare avanti in modo diverso. Chi è andato in campo era pronto per giocare al 100%, altrimenti non l'avrei schierato. Per il resto, il risultato forse è stretto per quello che abbiamo fatto, ma non vedo il bicchiere mezzo vuoto. È un pareggio che accetto, contro una squadra estremamente in salute. È stata una partita difficile, devo premiare il coraggio e l'atteggiamento messo in campo anche oggi a distanza di tre giorni dalla partita di Catanzaro. Non ho mai avuto dubbi sui calciatori, chi sta meglio gioca.”
Il mister ciociaro poi ha commentato così i goal subiti: “ Del secondo goal non parlo, ci siamo fermati. Ma il primo non possiamo prenderlo dopo un minuto e venti, poi c'è stato uno sviluppo di partita assurdo. Il secondo gol è esclusivamente colpa nostra, stop. Poi esiste il fairplay, Fumagalli si è fermato con Cragno in terra a Reggio Emilia. La responsabilità però è solo nostra che ci siamo fermati, e quello è una cosa su cui lavoreremo. Ci sono tante altre situazioni, tocca a me correggerle"
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